Cultura & Spettacolo

Crotone: gli scacchi in vetrina in piazza Duomo, scuola e sport per la mente senza limiti di età

Un proverbio russo recita così: “Si impara a conoscere bene la gente viaggiandoci insieme e giocandoci a scacchi”, quasi a simboleggiare un modo di vivere, di muoversi, di conoscersi nel profondo. Proprio così, da un gioco, uno sport che forse è il più statico tra tutti, si può entrare in un universo fatto di ragionamenti, strategie, mosse, calma, conoscenza dell’avversario, lo studio profondo dei suoi pensieri, senza che egli proferisca parola, senza che si muova dalla sedia, uno studio che nasce dalla sua prima mossa e termina con un matto al Re!
Nata come una costola del circolo di Cutro nel 2010, l’ASD Scacchi Crotone oggi è una splendida realtà che muove i suoi passi in piena autonomia e insegna a bambini e ragazzi il gioco degli scacchi. Le colonne portanti dell’associazione sono Francesco Palmieri, Ezio Scerra e Rosario Morabito, coadiuvati da qualche genitore volenteroso nel seguire i ragazzi nei loro percorsi di crescita.
“Insegniamo ai ragazzi disciplina, a mantenere la calma, a pensare prima di agire, a rendersi conto che ad ogni azione corrisponde sempre una conseguenza. I ragazzi imparano dai propri errori, una mossa sbagliata porta a perdere un pezzo o una partita, gli insegniamo anche a perdere, perché perdere servirà a non ripetere gli stessi errori.” così il Presidente dell’Associazione Francesco Palmieri che continua: “grazie alla collaborazione con Social Hub e alla Caritas, che hanno sposato il nostro progetto, siamo riusciti a disporre di una sede in pieno centro, una vetrina in piazza Duomo che incuriosisce tanti ragazzi che entrano a chiedere e a provare il fascino degli scacchi”.
“I genitori ci dicono che da quando i loro figli giocano a scacchi, hanno notato un miglioramento generale sia nel rendimento scolastico che nel modo di affrontare le cose di tutti i giorni, sono più riflessivi, più attenti, cercano di prevedere le conseguenze delle proprie azioni” così Ezio Scerra, fondatore dell’Associazione “gli scacchi sono lo sport della mente, come i muscoli vanno allenati per avere un fisico sano, va allenata anche la mente, in modo divertente e sempre nuovo”.
I giovanissimi scacchisti crotonesi, dai 5 anni in su, sono alle prese con la preparazione dei prossimi tornei, il Memorial Gaetano Olivo a Cutro a fine anno, e il Torneo Provinciale tra febbraio e marzo. La quota di 10 euro al mese, viene spesa interamente dall’Associazione per comprare attrezzature, orologi e scacchi, che di tanto in tanto si rompono tra le mani delle piccole pesti, ma soprattutto si cerca di non caricare le spese delle trasferte dei tornei sulle famiglie.
Chi volesse avvicinarsi a questa disciplina a dir poco splendida, può recarsi in piazza duomo, presso i locali della Caritas, il martedì e il mercoledì dopo le 18.30, troverete sempre una calorosa accoglienza e una scacchiera ad aspettarvi.
Fabrizio Carbone