Cultura & Spettacolo

Crotone: Gli Amici del Tedesco ricordano con un concorso Aurora Morelli

Presentato questa mattina, presso il Liceo classico “Pitagora” di Crotone il concorso “Come un libro aperto” dedicato ad Aurora Morelli, una ragazza crotonese affetta da una rara malattia, morta nel 2010. Il concorso prende il nome dal libro scritto dalla giovane crotonese, “Come un libro aperto, la mia semplice testimonianza” ed è rivolto agli alunni delle scuole medie e delle scuole superiori. Alunni e studenti, dopo aver letto alcune pagine del libro di Aurora dovranno scrivere le proprie riflessioni.
“Come un libro aperto, la mia semplice testimonianza” parla della sofferenza di Aurora, ma anche e soprattutto della sua voglia di vivere e di essere testimonianza del dono della vita.
In tanti hanno preso parte all’evento che si è svolto nell’Aula Magna del Liceo Classico Pitagora, istituto in cui la giovane ha svolto i suoi studi prima di iscriversi a medicina dove, nonostante la malattia è riuscita a iscriversi e frequentare ottenendo ottimi risultati.
Nonostante la malattia ha sostenuto il fratello Mario “Aurora ha lottato, aggrappandosi alla vita fino all’ultimo respiro, con grande determinazione per l’affermazione dei suoi diritti. La sua è stata una vita piena e nel suo libro ci insegna ad apprezzare la vita in tutte le sue sfaccettature. Oggi più che mai. I modelli che ci vengono proposti ci proiettano sempre più nel virtuale, attraverso questo libro scopriamo quanto sia importante guardarsi intorno e vivere”.
“Un libro che parla e dice, – ha sostenuto la dirigente scolastica del Liceo Classico Maria Fontana Ardito – Un libro che ha una destinazione universale, la malattia, luogo di confronto per tutti e, per chi vive cristianamente, l’altra faccia della malattia è la gioia di vivere”.
Molti i momenti di grande emozione vissuti nel ricordo di Aurora, tra i tanti studenti presenti alcuni dei quali provenienti dall’istituto Rosmini e dalla scuola Anna Frank.
Toccanti gli interventi di Vanda Morelli, madre di Aurora e Mario Morelli, fratello di Aurora nel loro raccontare l’esperienza di Aurora
Così come profondo si è rivelato l’intervento di don Lino Leto, parroco della parrocchia di San Domenico che è stato al fianco di Aurora nei momenti più difficili.
L’evento é stato moderato da Loris Rossetto, presidente dell’associazione Amici del tedesco che ha organizzato il concorso.

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