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Crotone, Giuseppe Pirillo (Augustus Kroton-Protezione Civile) su terremoti: “Oggi l’unico strumento che abbiamo è la prevenzione”

A proposito della sequenza sismica in atto, ho letto e visto interviste circa il rischio di scosse di forte intensità giudicato, irresponsabilmente, “basso” da alcuni colleghi e da altri “sismologi specializzati su internet”.
Ciò premesso la città di Crotone storicamente ha avuto 2 risentimenti che hanno raggiunto l’ 8-9° grado della scala Mercalli. Per intenderci, 8-9° grado è lo scenario che si è avuto all’Aquila il 6 aprile 2009. Qualcuno può dire che non siano danni gravi? Nessuno può dire quando questo scenario si ripeterà, ma nessuno può anche dire che non si ripeterà più o meno presto altrimenti vorrebbe dire che si è in grado di prevedere i terremoti.
Non siamo neanche sicuri di conoscere tutte le faglie che possono generare forti terremoti!! In Italia come altrove; anche in California ogni forte terremoto degli ultimi 30 anni è avvenuto su faglie sconosciute o considerata poco sismiche. Noi oggi conosciamo le faglie che hanno già prodotto i forti terremoti. Chi può escludere con certezza che le strutture a mare davanti alla città di Crotone non possono produrre terremoti forti?
Anche la localizzazione degli epicentro di alcuni forti terremoti, basandosi sulla ricostruzione dei danni a”terra” potrebbero in realtà essere avvenuti a”mare”.
In Italia si registrano ogni anno decine di sequenze simili a quella attuale nel crotonese. In oltre il 90% dei casi queste sequenze non evolvono in un terremoto forte. Esiste tuttavia la possibilità che avvenga un evento maggiore, ma al momento non abbiamo nessun indicatore previsionale affidabile.
D’altronde tutta la Calabria è classificata ad alta pericolosità sismica, con lievi differenze tra una zona e l’altra, ma comunque alta.
Oggi l’unico strumento che abbiamo è la prevenzione.
Bisogna convincere la nostra comunità che bisogna pre-occuparci del rischio terremoto, vale a dire occuparci prima che avvenga, con interventi sull’adeguamento degli edifici che sono spesso vecchie costruzioni, precedenti ad una normativa antisismica seria ed efficace. Ovviamente questa opera richiede anni. Dopo i terremoti del 2016 in tutta Italia è stato lanciato il programma Sismabonus che finanzia l’adeguamento degli edifici privati con condizioni molto vantaggiose per i cittadini. Purtroppo i dati ufficiali ci dicono che pochissimi stanno utilizzando questo strumento, forse perché a molti l’evenienza di un terremoto appare lontana nonostante l’impatto sarebbe enorme.
Il processo per il terremoto dell’Aquila ha emesso condanne proprio perché.. Gli esperti hanno”rassicurato”.
Dobbiamo ancora fare molta strada nella prevenzione che è l’unico strumento a nostra disposizione per salvare le vite umane. Prima che sia troppo tardi.
Iniziamo magari anche richiedendo a gran voce di essere messi a conoscenza del Piano Comunale di Protezione Civile… lo aspettavamo dal 2016!
Dott.Geol.Giuseppe PIRILLO
Presidente Augustus Kroton – Protezione Civile