Cultura & Spettacolo

Crotone: Foibe, una pagina di storia che non può essere dimenticata

Ci sono pezzi di storia del nostro paese non conosciuti, ci sono morti che vanno ricordati.
La tragedia delle foibe, con gli eccidi compiuto ai danni della popolazione italiana avvenuti tra la fine della seconda guerra mondiale e l’immediato dopoguerra è una pagina, tragica, che appartiene al nostro paese che non può essere trascurata e che deve essere portata a conoscenza soprattutto alle giovani generazioni.
Per questo motivo l’amministrazione Comunale ha voluto fortemente l’organizzazione di questa iniziativa con il coinvolgimento delle scuole, con le quali l’assessorato alla Pubblica Istruzione ha un costante e proficuo dialogo.
Un messaggio forte di uguaglianza, di pari dignità, di pace.
E’ quello lanciato, con la grazia, la bellezza e la sensibilità di cui i giovani sono capaci, dagli alunni della scuola Vittorio Alfieri e dell’Istituto Benedetto XVI nel corso dell’iniziativa promossa dall’Assessorato alla Pubblica Istruzione in occasione della Giornata del Ricordo in memoria delle vittime delle Foibe.
L’assessore Antonella Cosentino che ha aperto con il suo intervento la giornata ha sottolineato la volontà specifica dell’amministrazione nel voler coinvolgere i giovani alunni: “abbiamo voluto e ritenuto doveroso che foste voi ragazzi ad essere protagonisti di questo momento di riflessione partendo dal concetto della cultura come elemento fondante per abbattere le differenze. Nessun messaggio si eleva così in alto come quello che parte dal cuore dei giovani”
Non a caso sono stati scelti la poesia e la musica come elementi di linguaggio universale per lanciare questo messaggio.
Era presente il poeta Davide Zizza il quale ha letto ai ragazzi due sue opere legate proprio al tema della pari dignità della persona in vita ed in morte.
Ne “il fallimento della storia” Zizza scrive “si devono ricordare gli errori umani che hanno generato l’inesperienza” mentre in un altro suo componimento esalta il valore dell’uomo “quando incontri qualcuno incontri te stesso”.
Poi sono stati gli alunni della scuola Vittorio Alfieri, accompagnati dai docenti Serafina Clausi, Giusy Lauro e Zosimo Fico, che con una commovente versione  di “Dentro la buca” e di “Magazzino 18” di Simone Cristicchi, attraverso il loro canto hanno detto di più di tante parole sul significato di dignità umana e di uguaglianza dei popoli.
Gli alunni hanno anche  proposto una riflessione sulle foibe con una sfilata di cartelli.
Lo stesso coinvolgimento al tema proposto dall’assessorato alla Pubblica Istruzione è stato offerto dagli alunni dell’Istituto Benedetto XVI accompagnati dalla docente Maria Luisa Colacino.
Il ricordo di quei giorni terribili attraverso il racconto di un sopravvissuto, una riflessione sulle Foibe e una poesia scritta da un alunno sono stati il messaggio efficace e coinvolgente che hanno proposto gli alunni dell’Istituto.
Ha moderato Francesco Vignis, portavoce del sindaco Pugliese