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Crotone: Firmato l’accordo Akros-Akrea, in 28 entrano nella società in house

Pubblicato il 14 aprile 2016 alle 8:32 - di Redazione

Firmato  nella mattinata di mercoledì 13 aprile l’accordo  che prevede l’assorbimento dei lavoratori Akros in Akrea.
28 i lavoratori che confluiranno in questo primo step nella società in house del Comune di Crotone che dovrà, nel tempo , quantificato in due anni, assorbire il restante numero dei dipendenti, che ad oggi sono 62.
Antonio Rocco della Flaica Cub, si dice soddisfatto dell’accordo raggiunto e auspica la convocazione immediata del consiglio comunale, nonostante le perplessità che hanno accompagnato la proposta presentata dal sindaco Peppino Vallone.
Come annunciato, la Fiadel si è astenuta dalla firma dell’accordo.
“Ottimo lo definisce Fabio Tomaino della Uil che ritiene l’accordo una sfida sfida per il Comune e l’Akrea. In assemblea – ha sostenuto Fabio Tomaino – abbiamo agevolato la copertura di 1.215.000 euro, risorse che il Comune paga oggi ad Akros, che si trasferiscono su Akrea riuscendo così a coprire, anziché 19 dipendenti ,attraverso una moratoria 28 dipendenti come primo step.
Inoltre – prosegue Fabio Tomaino – siamo riusciti a vincolare tutte le risorse e guadagni utili che verranno dalla raccolta differenziata all’assunzione del personale, con la istituzione di una commissione, presieduta dal sindacato, in modo che ogni volta che si registreranno risorse in relazione al minor conferimento di rifiuti solidi al miglioramento della differenziata vanno all’assunzione dei dipendenti Akros.
Oggi – Tomaino – si ritiene soddisfatto perché di meglio, alla vigilia di un fallimento non si può fare.
Siglando l’accordo prima del fallimento dell’azienda, come invece è accaduto in altri casi, facilita l’assorbimento del personale.
Noi – dice ancora Fabio Tomaino –  abbiamo consentito di assorbire 28 dipendenti, abbiamo dato un tracciato a step di assunzione del personale, ora l’azienda deve produrre differenziata.
C’è un percorso che è facilitato, il 50% dei rifiuti solidi che vanno in discarica sono commerciali.
Senza la sensibilità dei cittadini si può raggiungere la soglia del 50%.
Lo scorso anno la spazzatura è costata in discarica circa 6 milioni, sei milioni aggiungi al 50% ti ritrovi con 3 milioni di risorse in più.
La differenziata  da il doppio guadagno, conferisce meno rifiuto solido-urbano, quindi si ha un risparmio immediatamente e maggiore disponibilità economica.
Inoltre, a fine anno si ha la premialità per la percentuale di differenziata raggiunta.
I guadagni sono di doppia natura, se si lavora bene si può pensare anche a una riduzione delle tariffe. Dello stesso parere Franco Grillo della Fp Cgil che esprimendo soddisfazione sostiene che l’accordo va in direzione del mantenimento dei livelli occupazionali e dall’avvio della raccolta differenziata. per l’esponente sindacale della Cgil si tratta di due traguardi: occupazione e salvaguardia ambientale. Prossimo appuntamento la discussione in Consiglio Comunale.
Intanto, Akrea ha comunicato che l’accordo verrà illustrato nel corso di una conferenza stampa, domani 15 aprile 2016, alle ore 10, presso il capannone aziendale alla presenza del sindaco Peppino Vallone, dell’assessore all’Ambiente del Comune di Crotone Michele Marseglia e del presidente di Akrea, Rocco Gaetani.
All’incontro prenderanno inoltre parte le organizzazioni sindacali.

 

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