Attualità

Crotone, Fillea-Cgil e Cgil Kr: “fare fronte comune nel contrasto alla irregolarità nel settore dell’edilizia”

Riceviamo e pubblichiamo

La scrivente o.s. Fillea-Cgil Kr e CGIL Kr  in merito alla  pubblicazione dei dati relativi all’attività di vigilanza svolta dell’Ispettorato territoriale del Lavoro di Crotone, ritiene che la stessa debba essere   registrata come un’importante azione positiva di contrasto al lavoro nero e comunque alla  irregolarità assicurativa e contributiva del settore dell’edilizia.

Purtroppo non è una novità, in un settore dove l’irregolarità assume contorni fortemente negativi che influenzano l’intera economia, alimentano il lavoro nero e costituiscono un sistema dove la concorrenza sleale tra  imprese vede avvantaggiate quelle irregolari rispetto a  quelle regolari.

I dati  pubblicati registrano una irregolarità dei cantieri edili pari al 74% di quelli attivi sul competente territorio e quindi denotano un mercato dell’edilizia che è molto lontano dall’idea di un settore che  dovrebbe innovarsi  e mirare ad un sistema di qualità, sia nell’esecuzione delle lavorazioni  che nell’utilizzo delle nuove tecnologie e dei nuovi materiali e con il coinvolgimento  di una manodopera regolarmente contrattualizzata, professionalizzata e formata in particolar modo rispetto alla  sicurezza sul lavoro.

Invece registriamo un’arretratezza che in tutti i modi stiamo cercando di contrastare anche attraverso il sistema della bilateralità dell’edilizia che,tra l’altro, risente anch’esso dei fenomeni dell’evasione e dell’elusione contributiva, proprio  rispetto agli accantonamenti previsti dal CCNL in favore  delle   erogazione per i lavoratori sia in termini di integrazioni salariali, che di  prestazioni assistenziali e non aiutano processi di formazione professionale ed alla sicurezza sul lavoro.      

Per quanto ci riguarda sarà costante la denuncia delle imprese che trasgrediscono alla regolarità ed alla sicurezza e non colgono l’opportunità di processi aziendali di qualità che nulla hanno a che vedere con  espedienti ed  improvvisazione che alimentano l’economia illegale.

Ricordiamo ancora oggi che il settore dell’edilizia è costellato anche da altre cifre negative, ad esempio quelle riferite alle vittime sul lavoro, i dati di settore relativi al fenomeno infortunistico non diminuiscono a dimostrazione di quanta sia rischiosa l’attività lavorativa in questo settore e quanto poco si produca in termini di prevenzione.

Riteniamo quindi di dover ringraziare l’operatività e l’operosità dell’Ispettorato Territoriale del lavoro di Crotone, unita a quella del Nucleo dei Carabinieri in servizio presso lo stesso, che indica  la necessità che tutte le istituzioni interessate debbano fare fronte comune nel contrasto alla irregolarità nel settore dell’edilizia e immaginare un tavolo comune di valutazione del fenomeno con conseguenti azioni congiunte.

Come Organizzazione Sindacale di categoria insieme alla segreteria confederale della Cgil, siamo pronti a partecipare al confronto, rassegnando la disponibilità ad un  contributo fattivo ad un necessario Tavolo istituzionale e non rinunciando ad assumere l’iniziativa e quindi l’azione per l’avvio di un confronto sindacale unitario con le Associazioni datoriali di settore  per concertare  misure ed azioni congiunte e utili ad affrontare le non più rinviabili  problematiche fin qui denunciate.

Il Responsabile
Fillea-Cgil di Crotone
(Antonio Scigliano)
Segreteria Confederale CGIL KR