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Crotone: Fallimento Soakro, effetto perverso delle scelte attuate dalla politica

Il fallimento di Soakro, è il frutto dell’effetto perverso delle scelte attuate dalla politica sul territorio crotonese.

E’ sicuramente in questa frase che si concentra l’essenza della conferenza stampa svoltasi nella tarda mattinata di oggi presso la sede della Cgil, indetta dalle tre sigle sindacali.

A dialogare con i giornalisti sulle preoccupazioni che ruotano intorno al fallimento di Soakro e alle attese inerenti le determinazioni della curatela fallimentare, Francesco Gatto , Aurelio Nunnari, Fabio Tomaino, Pino De Tursi.

Una conferenza stampa che arriva dopo l’incontro  del sindaco Peppino Vallone con le organizzazioni sindacali, incontro che ha fatto nascere ancor più perplessita nei referenti sindacali.

Se per Vallone l’unica strada è quella della formazione di un Consorzio composto da nove comuni, perchè su 27 solo nove sembrano appoggiare quest’idea, per le organizzazioni sindacali  si prospettano giorni, settimane e mesi difficili, per i dipendenti, per la città i cittadini, il territorio.

Per questa ragione chiedono l’intervento del Prefetto e la costituzione di un tavolo che analizzi la situazione.

Nel corso della conferenza stampa siè puntualizzato da parte dei sindacalisti la mancanza di un’idea  progettuale poiché a loro dire il consorzio non rappresenta la panacea.

Va ricordato a tutti che Soakro è  o per meglio dire era, la società che si occupava del Servizio Idrico Integrato – inteso come l’insieme dei servizi pubblici di captazione, adduzione e distribuzione di acqua ad usi civili, di fognatura e di depurazione delle acqua reflue, ivi compresi gli usi industriali delle acque gestite nell’ambito del medesimo servizio, affidata ad una società a capitale interamente pubblico partecipata dagli enti locali ricadenti nel territorio dell’ATO Calabria 3 Crotone.

Servizi di fondamentale importanza che dovranno essere garantiti vista la loro fondamentale importanza.

A tale proposito e in attesa di conoscere le determinazioni della curatela fallimentare le organizzazioni sindacali esprimono la loro forte preoccupazione, non escludendo nei prossimi giorni iniziative a sostegno dei livelli occupazionali