Cronaca

Crotone, esplosione a Lampanaro: La Parrocchia di San Paolo avvia una raccolta fondi per la famiglia

E’ scattata la solidarietà verso la famiglia delle bambine rimaste ferite nell’esplosione della loro abitazione, per cause ancora in corso di accertamento nel popolare quartiere di Lampanaro.
La Parrocchia di San Paolo, attraverso Don Simone Scaramuzzino, ha  reso noto di aver attivato una raccolta fondi e una raccolta alimentare, per questa famiglia che nell’esplosione ha perso tutto. Per le bambine, fa sapere Don Simone chi vuole può portare anche dei giocattoli. Da questo pomeriggio, a partire dalle ore 15:00, ci si può rivolgere direttamente nella segreteria parrocchiale, ai sacerdoti oppure alle suore.
Questa sera alle ore 20:00 in chiesa la comunità parrocchiale vivrà un momento di preghiera per le vittime dell’esplosione, per le due persone che sono morte: Rina Murgeri 54 anni e Saverio Romano 43 anni e per la mamma e la piccola bambina, ferite gravemente e ricoverate rispettivamente a Bari e Brindisi.
Nel suo appello Don Simone invita tutti a “far sentire con la preghiera la vicinanza di tutta quanta la comunità parrocchiale e della città alla famiglia e al quartiere Lampanaro”.
Il sacerdote ringrazia sin d’ora per quello che si riuscità a fare, “che dimostrerà concretamente la nostra vicinanza a questa tragica situazione”.
Una raccolta fondi è stata inoltre avviata nella scuola frequentata dalle bambine e presso la Abramo Customer Car.
“La tragedia, che si è verificata nella tarda serata di ieri nel quartiere Lampanaro colpisce profondamente tutta la comunità cittadina che si stringe al dolore delle famiglie. Allo stesso modo siamo tutti in apprensione e vicini ai feriti.
E’ quanto scrive, il sindaco di Crotone, giunto sul posto dopo la tragedia attraverso la sua pagina Facebook
“Ieri sera  – prosegue Pugliese – sono stato sul luogo della tragedia e successivamente in Ospedale. Ringrazio la macchina dei soccorsi che si è messa immediatamente in azione così come le Forze dell’Ordine ed il personale medico ed ospedaliero. Seguiamo costantemente l’evolversi della situazione.
E’ un momento di grande dolore per la città”