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Crotone – Empoli 4-1: Una tripletta di Falcinelli umilia i toscani, il Crotone è ancora vivo

Lo squalo non si arrende. Il Crotone stende l’Empoli e riapre il discorso salvezza grazie a un gol di Stoian durante il primo tempo e una tripletta di Falcinelli, la prima in massima serie, che consentono ai calabresi di rosicchiare tre punti alla principale concorrente per la permanenza in serie A e riaccendono contemporaneamente le speranze in riva allo Ionio. Una prestazione superba, finalmente degna della categoria. I punti di distacco ora diventano 8 e i pitagorici possono usufruire dello scontro diretto a favore. Il sogno può continuare.

LE FORMAZIONI – 11 punti. E’ questa la distanza che separa la compagine toscana dai pitagorici prima dello scontro diretto di questo pomeriggio. Per gli squali l’imperativo è vincere, per i toscani non perdere punti utili in chiave salvezza, proprio contro una diretta inseguitrice. La squadra di Martusciello, orfana di Saponara (acquistato nella giornata di ieri dalla Fiorentina), Tello e gli squalificati Pasqual e Barba, scende in campo con il 4-3-1-2. A Pucciarelli il compito di non far rimpiangere l’ex fantasista del Milan dietro al tandem Mchedlidze-Marilungo. Diousse, Croce e Krunic compongono il trio in mediana. Veseli e Di Marco sulle corsie esterne.
Nicola invece rivoluziona in parte il reparto offensivo con il ritorno al tridente, Palladino e Stoian ai lati e Falcinelli ultimo terminale, con Trotta che si accomoda inizialmente in panchina. In mezzo al campo riconfermato Barberis al fianco di Crisetig, sulle fasce laterali torna dal primo minuto Martella a sinistra.

STOIAN LA SBLOCCA, L’EMPOLI PAREGGIA SUL FINALE – E’ un Crotone arrembante quello che si manifesta durante la prima frazione di gioco. Tanto possesso palla, scambi corti e gioco di squadra, caratteristiche che ostacolano e non poco le manovre avversarie. Gli squali provano ad aggredire da subito la squadra toscana collezionando corner ed occasioni che però non riescono a concretizzare in maniera precisa. Tutto questo fino al 24′ momento in cui l’assedio rossoblù sfocia finalmente nel meritato vantaggio. Percussione di Palladino sul versante sinistro, il numero 7 vede Stoian accentrarsi e gli serve la sfera in corsa, il romeno, appostato al limite dell’area, non si fa pregare e calcia di prima intenzione beffando Skorupsky che può solo raccogliere in fondo alla rete il pallone che vale l’1-0 pitagorico. Grande festa sugli spalti, il Crotone è ancora vivo e lo dimostra buttando l’anima sul terreno di gioco. Gli squali provano addirittura a raddoppiare con Falcinelli, l’attaccante ha due buone occasioni nel giro di pochi minuti, ma la mira lascia a desiderare e in entrambi i casi il pallone esce di poco al lato. Nonostante la buona prestazione il Crotone deve però fare i conti con la fortuna che per l’ennesima volta si dimostra avversa alla squadra di Nicola. A pochi minuti dal termine del primo tempo infatti arriva l’inaspettato pareggio empolese: 39′ Mchedlidze riceve palla al limite dell’area, si ritaglia lo spazio necessario per il tiro e calcia in porta trovando una leggera deviazione di Ceccherini, il quale tocca la sfera quel tanto che basta per mandare fuori tempo Cordaz. 1-1 e tutto da rifare per i padroni di casa.

TRIPLO FALCINELLI, TOSCANI K.O. – Nella ripresa gli squali tornano in campo agguerriti, i rossoblù si fiondano nella metà campo avversaria alla ricerca del gol del sorpasso che potrebbe arrivare già in avvio con Falcinelli, il numero 11 spreca clamorosamente un’occasione d’oro al 52′ scaraventando il pallone addosso a Skorupsky da ottima posizione. L’ex Sassuolo però non si da per vinto e al 56′ ci riprova, questa volta con più fortuna, trovando il gol del 2-1. Punizione dal limite per gli squali: sulla sfera, come al Marassi, va Barberis, il centrocampista mette in mezzo e pesca l’ariete rossoblù che si stacca dal blocco difensivo avversario e colpisce di testa insaccando alle spalle dell’estremo difensore biancoazzurro. Esplode l’Ezio Scida che per l’occasione trova esposti anche diversi striscioni rappresentativi, impossibile non annoverare tra i tanti le manifestazioni a sostegno della riapertura dell’Aeroporto Sant’Anna e quelle solidali con le vittime del terremoto che ha colpito il Centro Italia.
Subito il secondo gol Martusciello tenta di mischiare le carte con l’inserimento del buon vecchio Maccarone al posto di Marilungo, ma gli effetti tardano ad arrivare e oltre a qualche timida percussione i toscani non riescono a mettere i brividi a Cordaz in maniera concreta. Molto più pericoloso invece il Crotone che non depone le armi e cerca addirittura il terzo gol utile a mettere in cassaforte il match con Palladino che impatta di testa ma viene fermato da Skorupsky. L’appuntamento col gol è però solo rimandato: al 91′ Tagliavento concede un calcio di rigore ai padroni di casa per uno sgambetto di Veseli in piena area, sul dischetto va Falcinelli e con freddezza firma il 3-1 pitagorico. Ma non è ancora finita. Al 92′ gli squali trovano il tempo per calare il poker ancora una volta grazie a Diego Falcinelli che approfitta di un contropiede, aggancia all’altezza del dischetto e schiaffa in rete lo score del definitivo 4-1. Ottava rete in campionato e prima tripletta in serie A per l’ex centravanti di Perugia e Sassuolo.
Il Crotone è ancora vivo, ora testa al Barbera per la sfida contro il Palermo. Il discorso salvezza non è affatto scontato.