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Crotone, emergenza rifiuti: “Noi dipendenti di Akrea costretti a lavorare in continuo stato di emergenza”

“Il settore dei rifiuti a Crotone è ormai al collasso, è quanto scrivono i componenti della RSU di Akrea (Mungari Giovanni, Muscatello Bruno, Vrenna Maurizio, Arcuri Pasquale, Grande Giovanni).
Sono anni – si legge nella nota -che lavoriamo in continuo stato di emergenza e noi RSU abbiamo più volte denunciato le cause. Ci sentiamo vittime due volte di un sistema gestito male , perché come tutta la cittadinanza crotonese, siamo anche noi desiderosi di avere una città che dal punto di vista ambientale non deluda le aspettative, e come operai amareggiati ad essere costretti a lavorare in continuo stato di emergenza, con cumuli di rifiuti che sembrano montagne, e con un personale ridottissimo.
La quantità dei rifiuti – conclude la nota della RSU – che ci fanno conferire da circa venti giorni si è ridotta notevolmente, alcuni giorni riusciamo a scaricare 80-100 tonnellate delle 400 tonnellate che sono in prossimità dei cassonetti, altri giorni 40-50 tonnellate e altri non conferiamo proprio, compreso la domenica dove è ormai da circa tre mesi che non portiamo all’impianto di Ponticelli un kg di rifiuto. Sentiamo un silenzio assordante da parte delle istituzioni sulla questione, come se il problema non fosse di nessuno tranne che di Akrea, che semmai è l’unica a pagarne le conseguenze”.