Politica

Crotone, Davide Pirillo (Forza Nuova Calabria): “Dove era la soprintendenza quando hanno distrutto il nostro patrimonio”

Riceviamo e pubblichiamo.

“Tutti sono a conoscenza, nella mia città, di quanto amo la storia della Antica Kroton e di quanto mi sta a cuore la tutela del patrimonio archeologico.

È vero, sotto lo stadio dormono sepolti una porzione di resti archeologici, ma diciamola tutta: anche se oggi viene negata la proroga per l’utilizzo dello stadio comunale Ezio Scida, la soprintendenza non farà comunque nulla per portare alla luce quella parte di vestigia che stanno sotto lo Scida, lo stadio rimarrà li, inutilizzato e rudere su ruderi. La verità è che il Crotone calcio e la possibilità di ripescaggio in A, fa impazzire qualche campanilista, che vuole colpire  Crotone, ammantato paradossalmente dalla difesa dei beni archeologici che non ha mai difeso.
Dove era la soprintendenza quando hanno distrutto il nostro patrimonio in maniera sparsa per Crotone?  Dove quando veniva cementificata Capocolonna? Dove quando Reggio (e con tutto il rispetto per Reggio, non sono io il campanilista), riceveva in dono il ceppo d’ancora di Phayllos?
Oltre questo, la colpa è anche e comunque del Comune che in due anni non è riuscito a far uno stadio nuovo, se ci stava oggi buonanima di Pasquale Senatore state sicuri che stavamo parlando solo del deferimento del Chievo o della squadra per la serie B, non di certo di una occasione ghiotta per I detrattori di Crotone di colpirci.
Kroton era la città degli eroi olimpionici della Magna grecia, colpire lo sport crotonese ed il suo spirito è colpire anche l’antica Kroton stessa. Ipocriti!”

Davide Pirillo
Coordinatore Regionale
Forza Nuova Calabria