Cronaca

Crotone, dalla forza delle mamme nasce “La stanza Arcobaleno”

Inaugurata, questa mattina, all’Istituto Rosmini, “la stanza Arcobaleno” destinata ai piccoli alunni della scuola per l’infanzia ed in particolare ai bambini con disabiltà.

Quella che fino a qualche mese fa era una stanza in pessimo stato, addirittura senza pavimento e inutilizzata, in poco tempo si è trasformata in uno spazio allegro, colorato, confortevole e sicuro.

Qui, i piccoli alunni con disabilità e non solo potranno far fronte alle loro esigenze, aiutati dalle maestre di sostegno.

Protagoniste dell’iniziativa due mamme: Valentina Borrelli ed Eloise Galati, quest’ultima mamma di una bimba con disabilità.

Dai loro incontri quotidiani, ed in particolare dall’ascolto delle difficoltà che vivono i bimbi con disabilità, hanno chiesto ed ottenuto il permesso da parte della dirigente scolastica di trasformare lo spazio inutilizzato, all’interno dell’Istituto, per far fronte alle esigenze dei piccoli alunni disabili.

Ottenuto l’ok da parte della dirigente scolastica, con l’aiuto di diversi operatori commerciali e aziende della città, quello che era un sogno in pochissimo tempo si è trasformato in uno splendido spazio.

La stanza Arcobaleno è infatti la prima stanza nel suo genere, realizzata in un istituto scolastico della città, dedicata ai bambini con difficoltà, non un’infermeria ma una stanza relax.

Due splendide mamme che con grande determinazione hanno dato vita ad un progetto interessante che si spera possa essere ripreso in altre scuole cittadine, l’esempio lampante che insieme
tutto è possibile.

“Troppo spesso ci si gira dall’altra parte e si evita di guardare ai bisogni dell’altro, soprattutto di chi vive una condizione di disabilità, sostiene Eloise. I bambini con disabilità hanno bisogno della nostra voce, delle nostre mani e in particolare del nostro cuore. Attraverso quest’iniziativa – prosegue Eloise – ci auguriamo che non si rimanga indifferenti ogniqualvolta si calpesta la dignità di chi vive nella disabilità”.

“Questa nostra idea – sostiene Valentina – deve entrare in tutte le scuole della città. Tutti possono ritrovarsi a vivere delle difficoltà, abbiamo il dovere di non girarci dall’altra parte. Dobbiamo saper raccogliere i bisogni dell’altro. La mia bambina frequenta, in questa scuola, il secondo anno di asilo; non ha alcun tipo di problema ma davanti ai racconti di chi vive mille difficoltà ho sentito il bisogno di fare qualcosa. Non possiamo rimanere sempre indifferenti. Se impariamo ad ascoltare e a metterci insieme molto possiamo fare e “La stanza arcobaleno” ne è la prova. Permettetemi di ringraziare chi, fuori da questa scuola, ha contribuito alla realizzazione della stanza: Angela Vitale che ha fornito l’autolivellante per il pavimento; Nuova Hera ceramiche che ha fornito il pavimento; COSEC che ha fornito il materasso; Bentivegna che ha fornito il tessuto per le tende; Luca Catanzaro Costruzioni e tutte le mamme che hanno contribuito alla riuscita del progetto”.

Soddisfazione per quanto sono riuscite a fare Valentina ed Eloise è stata espressa da Alessia Sisca, presidente dell’Associazione Diversi ma Uguali. ” Si tratta di un’idea fantastica – ha sostenuto Alessia Sisca – a dimostrazione che finalmente qualcosa sta cambiando. Finalmente si lavora insieme e questo ci rende felici e ci sprona a proseguire sul solco sin qui tracciato”.

Entusiasta anche il Dirigente Scolastico, Maria Fontana Ardito, che nello scorso mese di settembre aveva autorizzato le due mamme a dare forma alla loro idea.

28 sono i bambini con gravi disabilità che frequentano la scuola, solo 20 tra primaria e secondaria e alcuni anche nella scuola dell’infanzia.

“Grazie alle mamme, al loro entusiasmo e alla loro passione è nato quello che amo definire “un miracolo”. Uno splendido spazio dedicato ai bimbi ed in particolare ai bimbi con disabilità. Qui sono le mamme che hanno contribuito a creare questo spazio, coinvolgendo anche attività commerciali. È uno spazio coloratissimo che è nato davvero dall’entusiasmo. La collaborazione – sostiene il dirigente scolastico – tra scuola e famiglia è fondamentale e io ci credo moltissimo. La scuola, da sola, non può far fronte ad alcuni problemi, così come da sole le famiglie non possono risolvere alcuni problemi. Insieme invece si può davvero realizzare il diritto allo studio nella sua estrema significatività”.

“La stanza arcobaleno” è un messaggio positivo che ci si augura venga preso in considerazione in altri istituti scolastici e non solo se si vuol dare concretezza al desiderio di cambiamento, all’inversione di tendenza che tutti auspicano sui social.