Cronaca

Crotone: Conferita ad Ayoub Idam la cittadinanza italiana simbolica

Grazie al regolamento adottato nel marzo del 2012  dal Consiglio Comunale “Io sono crotonese – Io sono Italiano” ,  voluto dalla commissione consiliare competente presieduta dal consigliere Vincenzo Camposano, Ayoub Idam da questa mattina è simbolicamente cittadino italiano e quindi crotonese, in attesa di una normativa nazionale che superi l’attuale principio dello “ius sanguinis” rispetto all’avvio dello “ius soli”.
“Un percorso, quello avviato dal Comune di Crotone – ha ricordato il portavoce del sindaco Francesco Vignis – che prosegue con l’amministrazione guidata da Ugo Pugliese. E’ paradossale che ragazzi come Ayoub vanno a scuola, con i loro coetanei, frequentano i nostri quartieri popolari, nel suo caso Fondo Gesù, dove vive con la mamma da quando aveva sette anni, pertanto – ha sostenuto Vignis – è giusto che gli venga riconosciuta la sua crotonesità in segno di ringraziamento per il titolo di Campione italiano allievi di atletica sui 3.000 metri  ottenuto ai Campionati italiani Allievi che si sono disputati a Rieti lo scorso 17 giugno.
Ayoub ha tagliato quel traguardo con grande sicurezza e a quel traguardo è giunto attraverso notevoli sacrifici e grande passione grazie anche alla sua guida e suo mentore Scipione Pacenza.
“Un titolo che rende tutti orgogliosi, ha sottolineato il vicesindaco Antonella Cosentino, e la città riconosce chi porta alto il il nome di Crotone nel mondo e Ayoub lo ha fatto  vincendo. Siamo davvero orgogliosi di conferire questo riconoscimento ad Ayoub, proprio perché vogliamo  sottolineare che Crotone brilla per umanità e cerca in tutti i modi di accogliere tutti coloro che arrivano sul suolo crotonese da migranti”.
Sul profilo sportivo di Ayoub si è invece soffermato l’assessore allo sport Giuseppe Frisenda. “Non è da tutti portare a casa un titolo come quello di Campione d’Italia in una gara organizzata dalla Federazione Italiana di Atletica, un risultato sportivo importante che molte volte si rischia di sottovalutare. E come sportivo faccio i miei complimenti ad Ayoub, perché so che dietro questo risultato ci sono grandi sacrifici. So e comrendo i tuoi sacrifici e quelli del tuo tecnico, scipione pacenza, che ti ha seguito. Un buon tecnico non deve sapere solo la tecnica della disciplina ma deve essere un buon psicologo, un buon nutrizionista, non è un ruolo facile. Se Ayoub è arrivato qua è anche grazie al lavoro di chi lo ha seguito”.
L’assessore Giuseppe frisenda ha inoltre colto l’occasione per lanciare un appello alle società sportive crotonesi che si occupano di atletica leggera invitando a creare vivai, ad investire sui giovani. Se ciò avverrà in futuro Crotone avrà la possibilità di avere tanti Ayoub. Una sottolineatura importante se si considera che Ayoub oggi corre per una società sportiva cosentina la K42.
Nel ricordare la gara, Ayoub ha sottolineato che si è trattato di “una bella esperienza, molto emozionante. Fare i 3000 mt non è facile, ci sono tanti sacrifici dietro, molto allenamento. Felice di essere finalmente, seppur  simbolicamente, italiano e crotonese”.  Nella sua voce, mentre ricorda i momenti che hanno preceduto la gara Ayoub fa emergere la sua passione e determinazione. Parlando con i giornalisti, ancora una volta sottolinea che ora il suo sogno è quello di indossare la maglia azzurra e visibilemnte commosso dichiara  “Sono molto contento di tutto questo, io mi sento italiano a tutti gli effetti”.
Si è poi passati alla cerimonia preceduta dal riconoscimento che il sindaco Ugo Pugliese ha voluto attribuire a Scipione Pacenza per mano dell’assessore allo sport Giuseppe Frisenda, una pergamena per la sua complessiva carriera di atleta prima e di allenatore poi e per aver contribuito alla crescita non solo sportiva di tanti ragazzi della città.
L’assessore Frisenda ha poi consegnato, così come prevede il regolamento comunale, ad Ayoub una copia della Costituzione Italiana e la Bandiera Tricolore mentre la  vice sindaco, Antonella Cosentino ha conferito all’emozionato atleta, che si è detto felice di ricevere il riconoscimento, la pergamena della cittadinanza simbolica firmata dal sindaco Pugliese.
Una breve ma significativa cerimonia che ha messo in risalto il grande cuore di una città che seppur carica di problemi sa aprirsi all’altro riconoscendone le qualità.