Cronaca

Crotone, commemorate a Fondo Gesù le vittime del naufragio di Praialonga

“Viviamo, culturalmente con un senso di identità che ci ha divisi, separati e contrapposti. Abbiamo fatto della nostra contrapposizione un valore a tutti i livelli. Oggi, davanti a quanto la storia ci pone una lingua e uno stile nuovo che è appunto quello della fraternità”. Così Don Pasquale Aceto al termine della commemorazione nella chiesa del Santissimo Salvatore a Fondo Gesù, delle vittime del naufragio della barca a vela avvenuto al largo di Praialonga.

Una commemorazione organizzata dal Rotaract Club Crotone presieduto da Maria Gloria Asteriti, per mantenere alta l’attenzione sul bisogno di riflessione e sulla necessità che davanti all’ennesima tragedia che ha visto coinvolte vite umane in cerca di un futuro migliore non ci si volti dall’altra parte.

Giovani che hanno voluto ritrovarsi nella preghiera. Don Pasquale si è rivolto a loro con parole amorevoli, invitandoli a proseguire nell’impegno e soprattutto a non aver mai paura delle differenze. “In una cultura come la nostra – ha sostenuto Don Pasquale Aceto – che fa dell’identità e dei privilegi l’orizzonte di senso, parlare di confronto, di dialogo, che è tutto una logica che ti mette in discussione e fa un po paura, ai giovani dico: Non abbiate paura”.

“Occorre costruire ponti di fraternità – ha sostenuto ancora Don Pasquale Aceto, compito questo che vede in prima linea il mondo religioso”. A tale proposito il Direttore dell’ufficio della Pastorale Diocesana del lavoro e delle politiche sociali ha annunciato che, insieme all’Imam e la comunità islamica, verrà celebrata una preghiera interreligiosa per i tre migranti morti nel naufragio. Così come avvenne in occasione della morte della giovane Naima, sepolta oggi nel cimitero di Papanice.

Alla commemorazione, concelebrata unitamente al parroco della chiesa del quartiere Fondo Gesù, Don Girolamo Ronzoni, hanno preso parte autorità civili e militari.