Cronaca

Crotone, circoli privati e giochi illegali on line: controlli e sanzioni in città e sul territorio provinciale

Nella giornata del 4 novembre 2019, personale della Divisione P.A.S.I., unitamente a personale della Squadra Mobile, ha effettuato controlli amministrativi a Crotone in alcune attività commerciali, all’esito dei quali ha conseguito i seguenti risultati:
presso un circolo privato della periferia cittadina, al termine dell’attività di controllo, si procedeva al sequestro amministrativo di 2 (due) postazioni internet, complete di case, display LCD, tastiera e mouse, in quanto si accertava che in “qualità di presidente pro – tempore del circolo privato in argomento, metteva a disposizione in luoghi pubblici o aperti al pubblico o in circoli o associazioni di qualunque specie, apparecchi destinati, anche indirettamente, a qualunque forma di gioco, anche di natura promozionale, non rispondenti alle caratteristiche consentite a norma di legge. Si procedeva di conseguenza ad elevare contestazione amministrativa per un importo edittale pari ad euro 100.000 corrispondenti ad euro 20.000 in misura ridotta. Infine, si invitava il presidente a portare in visione ulteriore documentazione, non esibita al momento del controllo;
 presso un circolo privato, al termine dell’attività di controllo, si procedeva al sequestro
amministrativo, di 1 (una) postazione internet, completa di case, display LCD, in quanto si accertava che in “qualità di presidente pro – tempore del circolo privato in argomento, metteva a disposizione in luoghi pubblici o aperti al pubblico o in circoli o associazioni di qualunque specie, apparecchi destinati, anche indirettamente, a qualunque forma di gioco, anche di natura promozionale, non rispondenti alle caratteristiche consentite a norma di legge. Si procedeva di conseguenza ad elevare contestazione amministrativa per un importo edittale pari ad euro 50.000 corrispondenti ad euro 10.000 in misura ridotta;
 presso un’attività di somministrazione di alimenti e bevande si riscontrava il mancato rispetto del limite orario di esercizio dei 07 congegni elettronici di cui denominati “new slot”, presenti all’interno dei locali. In merito si è proceduto ad elevare la relativa contestazione amministrativa per un importo in misura ridotta pari ad euro 3.500,00.

Nella giornata del 5 novembre 2019, personale della Divisione P.A.S.I. unitamente a personale della Squadra Mobile, ha effettuato controlli amministrativi in questo centro cittadino presso alcune attività commerciali, all’esito dei quali ha conseguito i seguenti risultati:
 presso un’attività di somministrazione di alimenti e bevande, al termine dell’attività di controllo, si procedeva al sequestro amministrativo di 1 (una) postazione internet in quanto si accertava che in “qualità di titolare del bar metteva a disposizione in luoghi pubblici o aperti al pubblico o in circoli o associazioni di qualunque specie, apparecchi destinati, anche indirettamente, a qualunque forma di gioco, anche di natura promozionale, non rispondenti alle caratteristiche consentite a norma di legge. Personale A.A.M.S. procederà ad elevare la relativa contestazione amministrativa per un importo edittale pari ad euro 50.000 corrispondenti ad euro 10.000 in misura ridotta.
 presso un’attività di somministrazione di alimenti e bevande, si procedeva al sequestro
amministrativo di 3 (tre) congegni elettronici del tipo “Totem” in quanto si accertava che in “qualità di titolare del bar metteva a disposizione in luoghi pubblici o aperti al pubblico o in circoli o associazioni di qualunque specie, apparecchi destinati, anche indirettamente, a qualunque forma di gioco, anche di natura promozionale, non rispondenti alle caratteristiche consentite a norma di legge. Personale A.A.M.S. procederà ad elevare la relativa contestazione amministrativa per un importo edittale pari ad euro 150.000 corrispondenti ad euro 30.000 in misura ridotta.
Medesimo personale, nell’ambito dei controlli inerenti l’obbligo dei detentori armi di presentazione certificato attestante l’idoneità psicofisica, si procedeva a deferire alla competente Autorità Giudiziaria M. G., crotonese, classe 1949, in quanto resosi responsabile del reato di omessa custodia e distruzione di armi.

Infine, a seguito di notizia di reato pervenuta dall’Arma Carabinieri di Catanzaro, relativa
all’arresto di un soggetto per detenzione illegale di arma corta, personale della divisione P.A.S.I accertava che tale arma in passato era stata denunciata da un crotonese deceduto nel 2015. Presso l’abitazione dello stesso, si accertava che la madre A. C., crotonese, classe 1937, unitamente ai coeredi, non aveva proceduto a denunciarne il rinvenimento, accertando inoltre l’assenza delle stesse dal luogo ove era stata dichiarata la detenzione. Al termine dei controlli, si deferiva alla competente Autorità Giudiziaria A. C., per il reato di omessa custodia armi, nonché si effettuavano 7 perquisizioni domiciliari presso i rispettivi domicili degli eredi, che davano esito negativo.

Nel pomeriggio del 6 novembre 2019, personale della Questura di Crotone Divisione P.A.S.I. – Squadra di Polizia Amministrativa, unitamente a personale della Squadra Mobile, ha effettuato controlli amministrativi in Cutro e frazioni presso alcune attività commerciali, all’esito dei quali ha conseguito i seguenti risultati:

presso un circolo privato si procedeva al sequestro amministrativo di 6 (sei) postazioni internet, complete di case, display lcd, tastiera e mouse, in quanto si accertava che in “qualità di presidente pro – tempore del circolo privato in argomento, metteva a disposizione in luoghi pubblici o aperti al pubblico o in circoli o associazioni di qualunque specie, apparecchi destinati, anche indirettamente, a qualunque forma di gioco, anche di natura promozionale, non rispondenti alle caratteristiche previste dalla legge. Personale AAMS procederà a contestare sanzione amministrativa per un importo edittale pari ad euro 300.000 corrispondenti ad euro 60.000 in misura ridotta;

sequestro amministrativo di 6 (sei) apparecchi congegni automatici tipo Totem, in quanto si accertava che in “qualità di presidente pro – tempore del circolo privato in argomento, metteva a disposizione in luoghi pubblici o aperti al pubblico o in circoli o associazioni di qualunque specie, apparecchi destinati, anche indirettamente, a qualunque forma di gioco, anche di natura promozionale, non rispondenti alle caratteristiche previste dalla legge. Personale AAMS procederà ad contestare sanzione amministrativa per un importo edittale pari ad euro 300.000 corrispondenti ad euro 60.000 in misura ridotta;

Infine, si invitava il presidente pro – tempore a portare in visione ulteriore documentazione, non esibita al momento del controllo, nonché per la notifica della sanzione amministrativa relativa alla mancata voltura della licenza per una sanzione edittale pario ad euro 15.000 in misura ridotta euro 5000;

In data 07 novembre 2019, personale della Questura di Crotone divisione P.A.S.I. – Squadra di Polizia Amministrativa, unitamente ad altro personale della Questura di Crotone e A.D.M. di Catanzaro, ha effettuato controlli amministrativi in Mesoraca e frazioni presso alcune attività commerciali, all’esito dei quali ha conseguito i seguenti risultati:
presso un circolo privato ubicato nella frazione Filippa. Al termine del controllo si è proceduto al sequestro amministrativo, di 2 postazioni internet, complete di case, display LCD, tastiera e mouse, in quanto si accertava che era messo a disposizione in luoghi pubblici o aperti al pubblico a qualunque forma di gioco, anche di natura promozionale, non rispondenti alle caratteristiche di legge. Inoltre il personale A.A.M.S. procederà a contestare sanzione amministrativa per un importo edittale pari ad euro 100.000 corrispondenti ad euro 20.000 in misura ridotta. Il titolare veniva infine invitato ad esibire documentazione amministrativa mancante e non in grado di esibire al momento del controllo (SUAP per attività di somministrazione di alimenti e bevande all’interno di circolo privato).

presso un altro circolo privato ubicato nella frazione Filippa. Al termine del controllo si è proceduto al sequestro amministrativo di 2 postazioni internet, complete di case, display LCD, tastiera e mouse ed una stampante termica, in quanto si accertava che era messo a disposizione in luoghi pubblici o aperti al pubblico a qualunque forma di gioco, anche di natura promozionale, non rispondenti alle caratteristiche di legge. Personale AAMS procederà a contestare sanzione amministrativa per un importo edittale pari ad euro 100.000 corrispondenti ad euro 20.000 in misura ridotta. Inoltre si è proceduto al sequestro amministrativo, di nr. 05 apparecchi congegni automatici tipo totem, in quanto si accertava che era messo a disposizione in luoghi pubblici o aperti al pubblico a qualunque forma di gioco, anche di natura promozionale, non rispondenti alle caratteristiche di legge. Personale AAMS procederà a contestare sanzione amministrativa per un importo edittale pari ad euro 250.000 corrispondenti ad euro 50.000 in misura ridotta. Il titolare veniva infine invitato ad esibire documentazione amministrativa mancante e non in grado di esibire al momento del controllo (SUAP per attività di somministrazione di alimenti e bevande all’interno di circolo privato).

In data 08 novembre 2019, personale della Questura di Crotone Divisione P.A.S.I. – Squadra di Polizia Amministrativa, unitamente ad altro personale della Questura di Crotone e A.D.M. di Catanzaro, ha effettuato controlli amministrativi in Rocca di Neto presso alcune attività commerciali, all’esito dei quali ha conseguito i seguenti risultati:
 presso una sala giochi si é proceduto al sequestro amministrativo di nr. 02 postazioni internet, complete di case, display lcd, tastiera e mouse, in quanto si accertava che in “qualità di titolare dell’esercizio di sala giochi in argomento, metteva a disposizione in luoghi pubblici o aperti al pubblico o in circoli o associazioni di qualunque specie, apparecchi destinati, anche indirettamente, a qualunque forma di gioco, anche di natura promozionale, non rispondenti alle caratteristiche di legge. Personale AAMS procederà a contestare sanzione amministrativa per un importo edittale pari ad euro 100.000 corrispondenti ad euro 20.000 in misura ridotta;
 presso una sala giochi di quella via Aldo Moro al termine del controllo si é proceduto al
sequestro amministrativo di 03 postazioni internet, complete di case, display lcd, tastiera e mouse, in quanto si accertava che in “qualità di titolare dell’esercizio di sala giochi in argomento, metteva a disposizione in luoghi pubblici o aperti al pubblico o in circoli o associazioni di qualunque specie, apparecchi destinati, anche indirettamente, a qualunque forma di gioco, anche di natura promozionale, non rispondenti alle caratteristiche di legge. Personale AAMS procederà a contestare sanzione amministrativa per un importo edittale pari ad euro 150.000 corrispondenti ad euro 30.000 in misura ridotta. Inoltre il titolare, D. E. A., classe 1995, veniva deferito alla competente A.G. per la mancata esposizione della tabella dei giochi proibiti.