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Crotone – Chievo 2-0: Trotta e Falcinelli firmano la prima storica vittoria in serie A, lo squalo è ancora vivo !

E’ finalmente arrivata la prima storica vittoria in serie A. Gli squali sbranano il Chievo grazie a Trotta e Falcinelli e si portano a ridosso delle altre squadre in lotta per non retrocedere (Pescara, Palermo ed Empoli). Una vittoria per 2-0, che per puro caso, è lo stesso risultato di quel Crotone – Chievo, unico precedente allo Scida, che costò il posto a Cuccureddu 15 anni fa in occasione della prima stagione in B.
Di acqua sotto i ponti da allora ne è passata tanta, quell’anno il Chievo andò in A diventando una delle più belle favole del calcio moderno, una favola che tutti i tifosi rossoblù sperano possa essere interpretata anche dal Crotone, squadra fino a pochi giorni fa data per spacciata, che ha saputo però rialzarsi, tirando fuori gli artigli e svestendo i panni di vittima sacrificale.

Nicola conferma l’undici titolare sceso in campo mercoledì a Firenze, un 4-3-3 che si trasforma in 4-4-2 in fase di non possesso, con Stoian pronto a scalare sulla linea dei centrocampisti. Ancora panchina per Palladino con Trotta e Falcinelli che vanno a comporre il tandem d’attacco. In difesa Ceccherini va ad occupare il centro della retroguardia al fianco di Ferrari e Mesbah viene riconfermato sulla fascia sinistra.
Il Chievo invece si schiera con il 4-3-2-1: Maran deve rinunciare a Cesar in difesa e Meggiorini in avanti, spazio dunque dal primo minuto a Floro Flores e Inglese ispirati da Birsa che va ad agire sulla trequarti.

Il Crotone parte subito aggressivo, a ribadire il cambio di personalità avvenuto grazie all’ottima prestazione del Franchi, e dopo nemmeno un minuto guadagna un calcio d’angolo, sugli sviluppi del quale va addirittura in vantaggio, ma il tap-in di Rosi a porta sguarnita viene annullato dal direttore di gara per una posizione di fuorigioco da parte di Trotta.
Il Chievo intuisce la pericolosità dei padroni di casa e tenta immediatamente la reazione con Birsa, che al 4′ tenta l’eurogol tramite un gran destro indirizzato all’angolino ma Cordaz si immola e respinge tenendo in equilibrio il risultato. Gli squali devono fare i conti con la sfortuna al 17′, causa infortunio infatti è costretto ad abbandonare il campo Stoian protagonista sin lì di una bella prestazione, al posto del romeno entra l’esterno Nalini, nativo proprio dell’interland veronese. Nonostante il cambio forzato i pitagorici non accennano però a diminuire il ritmo e al 25′ vanno ancora una volta vicini al vantaggio, questa volta con Trotta che conclude dal limite ma si trova davanti un gran Sorrentino che tiene a galla i suoi.
La vivacità del gioco ammirata nei primi minuti cala vistosamente nella seconda parte della prima frazione, perlomeno fino ai minuti di recupero. Allo scadere infatti il Crotone ottiene un calcio di rigore per un fallo ai danni di Mesbah, sul dischetto si presenta Trotta, che dopo un curioso e antipatico siparietto con Falcinelli per il tiro dagli undici metri, trafigge Sorrentino e firma l’1-0.

Nella ripresa Maran tenta di mischiare le carte inserendo Radovanovic per Rigoni e successivamente cambiando il proprio tandem d’attacco con l’ingresso in campo di Pellissier e Parigini. Il risultato però non cambia, il Crotone si difende bene e occupa gli spazi in modo eccellente sfruttando le ripartenze, rischiando il raddoppio con Nalini al 49′ e con Trotta qualche minuto più tardi, tentativi sventati prontamente dalla grande prestazione dell’estremo difensore avversario Sorrentino che evita miracolosamente un passivo ancor più pesante alla squadra del presidente Campedelli presente quest’oggi in panchina.
Nonostante i continui assedi nel finale da parte dei clivensi gli squali resistono, Nicola si copre inserendo Sampirisi per Trotta, aggiungendo così fisicità alla formazione pitagorica, ed è proprio l’ex Genoa, dopo diversi minuti in apnea, a lanciarsi in contropiede servendo sul filo di lana Falcinelli che non si fa pregare e approfitta dell’ultima occasione buona per raddoppiare, buca Sorrentino e fa esplodere lo Scida che diventa una bolgia. 2-0. Gli squali raggiungono, finalmente, l’appuntamento con la storia.
La prima vittoria in serie A.
Una vittoria che permette ai rossoblù di riagganciare il trenino delle squadre in lotta con la salvezza.
Ora si torna a San Siro con tanto entusiasmo e un volto diverso. Il volto di una squadra che ha trovato la propria quadratura, gioca bene e vuole rimanere in A. Lo squalo è ancora vivo !!!
(foto Fc Crotone Calcio)