Sport

Crotone, che suicidio al Del Duca: l’Ascoli vince 3-2 in rimonta

Si chiude con l’undicesima sconfitta in campionato il 2018 del Crotone, che allo Stadio Del Duca di Ascoli si lascia rimontare clamorosamente da 0-2 a 3-2 negli ultimi minuti di gara. Decisive le reti di Brosco, Beretta e Ganz, che nella seconda frazione di gioco annullano il doppio vantaggio rossoblù firmato da Simy e Firenze.

Scelte forti quelle di Giovanni Stroppa, che nonostante le numerose assenze decide di spedire in tribuna Cordaz e Stoian per scelta tecnica. Spazio dunque a Festa tra i pali, Vaisanen e Cuomo al centro della difesa e il tandem Valietti – Faraoni ad agire sulle corsie esterne. In avanti Simy viene preferito a Budimir, supportato da Nalini e Firenze.

Pronti via ed il Crotone si rende subito pericoloso con Rodhen, che dopo pochi secondi di gioco si infila tra le linee bianconere e conclude in porta trovando la deviazione in corner di Padella. Gli squali spingono sull’acceleratore e al 9′ firmano il meritato vantaggio con Simy, abile a insaccare un respinta corta di Bacci dopo una prima conclusione di Firenze. L’Ascoli stenta a reagire, gli uomini di Stroppa invece continuano ad aumentare la pressione offensiva sfruttando la rapidità degli esterni e al 16′ trovano il raddoppio con un bel colpo di testa di Firenze, che approfitta di un traversone perfetto di Valietti e gela il Del Duca. I pitagorici potrebbero addirittura calare il tris al 19′ con un diagonale di Nalini, ma Bacci è attento e salva miracolosamente in corner. Sul finale di tempo, i padroni di casa provano a riaprire il match: al 35′ Festa nega la gioia del gol a Beretta con un grande intervento, al 42′ è invece la traversa a strozzare l’urlo in gola dei supporter bianconeri fermando una gran botta dalla distanza di Addae.

Nella seconda frazione Vivarini rivoluziona il suo scacchiere inserendo in campo Frattesi e Casarini per De Santis e Troiano. L’Ascoli cambia volto e dopo neanche un minuto dall’inizio della ripresa trova il gol che riapre la gara: calcio di punizione di Ninkovic dalla trequarti, la difesa pitagorica si perde Riccardo Brosco che da posizione defilata trova il tempo per coordinarsi e battere Festa. Il gol dell’Ascoli intimorisce gli ospiti che col passare dei minuti iniziano a perdere grinta e certezze. Non a caso il finale di gara è un vero e proprio harakiri a tinte rossoblù: all’88 Beretta approfitta di un malinteso tra Cuomo e Festa e con una zampata riporta in equilibrio l’incontro, in pieno recupero Ganz completa la rimonta sul filo del fuorigioco con un rasoterra che fa esplodere la curva bianconera e sancisce l’11a sconfitta in campionato dei pitagorici.

ASCOLI – CROTONE 3-2: 9′ Simy, 16′ Firenze, 46′ Brosco, 88′ Beretta, 95′ Ganz.

ASCOLI (4-3-1-2): Bacci; Laverone, Brosco, De Santis (46′ Frattesi), Padella; Addae, Troiano (46′ Casarini), Cavion; Ninkovic; Beretta, Rosseti (75′ Ganz). A disp.: Perucchini, Scevola; Valentini, Carpani, Quaranta, Parlati, Kupisz, Clerici, Ngombo.
All. Vivarini.

CROTONE (4-3-3): Festa; Valietti, Vaisanen, Cuomo, Faraoni; Molina, Barberis, Rodhen (88′ Zanellato); Firenze, Simy, Nalini (65′ Budimir). A disp.: Figliuzzi; Liviera Zugiani, Tripicchio, Nanni, Spinelli, Aristoteles, Rodio.
All. Stroppa.

Ammoniti: 41′ Valietti, 44′ Brosco, 66′ Addae, 83′ Ganz, 83′ Firenze.
Espulso: 96′ Ganz.

Arbitro: Massimi di Termoli.

Articoli correlati