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Crotone, che spettacolo: gli squali sbancano il Bentagodi, 3-0 Verona k.o.

Il Crotone torna alla vittoria e lo fa nel migliore dei modi. Gli squali asfaltano il Verona per 3-0 al Bentegodi sfoderando una prestazione cinica e spavalda, degna di una squadra che merita la permanenza in massima serie e può giocarsela con tutti fino alla fine. Una prova sontuosa derivata soprattutto dall’incisività dei nuovi innesti, in particolar modo Ricci (1 gol e 1 assist) e Benali (1 assist), nettamente i migliori in campo insieme a Stoian e Barberis, autori di due delle tre reti messe a segno in terra veneta. Ossigeno puro per i pitagorici che si portano ora a +2 dalla terzultima posizione.

SUBITO IN CAMPO I NUOVI ACQUISTI – Tante novità dal primo minuto per entrambe le squadre in campo: Zenga e Pecchia non cambiano modulo ma si affidano ai rinforzi del mercato invernale, apportando grandi modifiche nel rispettivo undici iniziale. Il tecnico degli squali schiera Capuano al centro della difesa e lancia Benali nel terzetto di centrocampo. In attacco, invece, spazio al ritorno del “figliol prodigo” Ricci, che completa la coppia di esterni insieme a Stoian, con Trotta unica punta a discapito di Budimir, pronto a subentrare a gara in corso. Qualche assenza pesante, invece, tra gli scaligeri, orfani di Cerci e Bessa: ottima occasione per testare i nuovi arrivi Matos e Petkovic, che si impossessano del reparto avanzato, supportati da Valoti a centrocampo e dal tandem Romulo-Fares sulle fasce laterali. Solo panchina per Kean e Pazzini.

PARTENZA SPRINT DEGLI SQUALI – Pronti via e il Crotone passa in vantaggio: dopo soli tre minuti di gioco, gli squali trovano la via del gol grazie ad una punizione magistrale di Andrea Barberis che, dal limite dell’area, sorprende il portiere avversario con un destro ben indirizzato sotto l’incrocio dei pali. Il Verona, invece, rimane inizialmente spiazzato dall’1 a 0 ospite, ma col passare dei minuti riesce a riorganizzarsi, provando a intimidire Cordaz e compagni con le rapide iniziative di Matos e Romulo. Gli squali però rispondono bene e mantengono il vantaggio senza rinunciare alle ripartenze, imbastite grazie alla qualità aggiunta dai nuovi innesti Ricci e Benali, quest’ultimo, protagonista di un’ottimo match sotto il profilo del ritmo e della fantasia. Il brivido più grande per i pitagorici si manifesta nel finale di tempo: al 47′ Romulo si ritrova tra i piedi la palla buona per il pari, ma spreca tutto spedendo il suo sinistro contro i cartelloni pubblicitari.

IL CROTONE DILAGA – Nella ripresa, Pecchia aumenta il peso dell’attacco inserendo Pazzini al posto di Heurtaux, ma i pericoli maggiori continuano ad essere di marca rossoblù. La squadra di Zenga gioca una partita di gran carattere, grazie ad una manovra rapida e disinvolta che al 54′ sfocia nel raddoppio di Stoian: bravo a concludere un’azione corale gestita in compartecipazione con Ricci. Per gli scaligeri è notte fonda: il Verona finisce addirittura in dieci al 61′ per via del rosso rimediato da Zuculini, reo di aver commesso un fallo pericoloso ai danni di Benali. Gli squali approfittano della superiorità numerica e al 67′ dilagano con Ricci, che firma il tris con un meraviglioso tiro a giro dal limite dell’area. Nel finale entrano Budimir, Faraoni e Crociata. Dopo due minuti di recupero l’arbitro Rocchi porta il fischietto in bocca e decreta la quinta vittoria in campionato per i rossoblù, la seconda in trasferta dopo quella ottenuta al Dall’Ara. Il Crotone vola a 18 punti e si tira momentaneamente fuori dalla zona retrocessione.

H. VERONA – CROTONE 0-3

Marcatori: 3′ Barberis, 54′ Stoian, 67′ Ricci.

H. VERONA (3-5-2): Nicolas; Ferrari A., Caracciolo, Heurtaux (46′ Pazzini); Fares, Buchel, Valoti (60′ Verde), Zuculini B., Romulo; Matos, Petkovic (68′ Calvano).
A disp.: Silvestri, Coppola; Fossati, Kean, Zuculini F., Gonzalez A., Lee, Bearzotti, Souprayen.
Allenatore: Fabio Pecchia.

CROTONE (4-3-3): Cordaz; Sampirisi, Capuano, Ceccherini, Martella; Benali (77′ Crociata), Mandragora, Barberis; Stoian, Trotta (73′ Budimir), Ricci (81′ Faraoni).
A disp.: Festa, Viscovo; Rohden, Nalini, Izco, Suljic, Pavlovic, Ajeti, Simy.
Allenatore: Walter Zenga.

Ammoniti: 17′ Ricci (C), 27′ Ceccherini (C), 28′ Martella (C), 32′ Fares (V), 50′ Stoian (C), 82′ Capuano (C).
Espulso: 61′ Zuculini B. (V).

Arbitro: Rocchi; Assistenti: Di Liberatore – Tonolini; IV ufficiale: Pairetto; VAR: Tagliavento; AVAR: Pinzani.