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Crotone, che batosta: la Spal vince lo scontro diretto allo Scida e si porta a -1

Brutta sconfitta casalinga per il Crotone che perde lo scontro diretto con la Spal giocando una partita decisamente non all’altezza delle aspettative. Gli estensi vincono per 3-2 e accorciano le distanze sugli squali che fanno harakiri e complicano inaspettatamente il proprio cammino verso la salvezza.

BUDIMIR DAL 1′, SPAL: C’E’ PALOSCHI – Zenga ritrova Sampirisi nel pacchetto arretrato e inserisce nuovamente Barberis al centro della mediana. In attacco, Budimir vince il ballottaggio con Trotta e conquista una maglia da titolare. Semplici schiera i suoi con un 3-5-2 pronto a diventare 5-3-2 in fase di non possesso: Simic sostituisce lo squalificato Felipe al centro della difesa, Lazzari e Mattiello prendono posto sulle fasce e in avanti si compone il tandem Paloschi-Antenucci.

CROTONE POCO INCISIVO, ANTENUCCI PORTA IN VANTAGGIO I SUOI – Partita equilibrata nei primi venti minuti di gioco: il Crotone parte subito aggressivo, nel tentativo di archiviare immediatamente il match e portare a casa la posta in palio, alla lunga però viene fuori la Spal che si impossessa letteralmente della fascia destra grazie alle scorribande di Lazzari e mette i brividi più di una volta alla retroguardia pitagorica.
Nonostante l’alta intensità di gioco, il primo tiro in porta arriva al 23′ con Ricci che raccoglie la sponda di Benali e calcia debolmente favorendo l’intervento di Meret. Il Crotone prende fiducia e ci riprova qualche minuto dopo con il destro a giro di Nalini (26′), respinto dal portiere spallino che si allunga deviando in corner. Intorno alla mezz’ora di gioco la Spal inverte la rotta prendendo in mano le redini del gioco: la squadra di Semplici fa le prove del vantaggio al 30′ con Antenucci, bravo a farsi trovare solo al centro dell’area e calciare a botta sicura, Cordaz però non si fa sorprendere e compie un autentico miracolo tenendo a galla i suoi. Nulla può invece al 37′, quando lo stesso Antenucci approfitta dell’assist di Lazzari e con una girata fulmina il portiere avversario firmando il vantaggio degli estensi.

CROTONE: E’ NOTTE FONDA – Secondo tempo spumeggiante. Dopo quattro minuti dall’inizio della ripresa il Crotone riesce a trovare il pari con Budimir che, da posizione ravvicinata, ribadisce in rete un palo colpito da Barberis. Ma la Spal non lascia il tempo di festeggiare ai padroni di casa, e sugli sviluppi di un calcio piazzato effettua nuovamente il sorpasso, questa volta con Simic: il centrale salta più in alto di tutti e con una parabola alta e insidiosa beffa Cordaz siglando il 2-1. Il vantaggio spallino taglia le gambe agli squali, in seria difficoltà soprattutto nelle ripartenze, la squadra di Semplici ne approfitta e al 60′ cala addirittura il tris con Paloschi, favorito da un passaggio errato di Barberis trasformatosi in assist per l’ex giocatore del Chievo che insacca indisturbato facendo calare il gelo sullo Scida. Zenga prova a dare una scossa ai suoi inserendo Trotta, Faraoni e Simy ma non basta. Nel finale il Crotone prova a recuperare il gap e accorcia di testa con Budimir, ma al termine dei novanta minuti regolamentari festeggia solo la squadra ospite che si porta a meno uno dagli squali complicando, e non poco, il cammino dei pitagorici verso la salvezza.

 

CROTONE – SPAL 2-3

Marcatori: 37′ Antenucci (S), 49′ Budimir (C), 51′ Simic (S), 60′ Paloschi (S), 86′ Budimir (C)

CROTONE (4-3-3): Cordaz; Sampirisi (65′ Faraoni), Ceccherini, Capuano, Martella; Benali, Barberis (61′ Trotta), Mandragora; Nalini, Budimir, Ricci (76′ Simy).
A disp.: Viscovo; Rohden, Izco, Diaby, Pavlovic, Zanellato, Crociata, Ajeti.
Allenatore: Walter Zenga.

SPAL (3-5-2): Meret; Simic, Vicari, Cionek; Lazzari (81′ Salamon), Kurtic, Schiattarella, Grassi, Mattiello; Paloschi (89′ Floccari), Antenucci (76′ Dramè).
A disp.: Gomis, Marchegiani; Bonazzoli, Konate, Vaisanen, Vitale, Everton Luiz, Costa, Viviani.
Allenatore: Leonardo Semplici.

Ammoniti: 23′ Sampirisi (C), 30′ Vicari (S), 50′ Cionek (S), 82′ Paloschi (S), 82′ Schiattarella (S).

Arbitro: Orsato di Schio; Assistenti: Vuoto – Manganelli; IV ufficiale: Chiffi; VAR: Fabbri; AVAR: Di Vuolo.

Foto in evidenza: Antonino D’Urso