Cronaca

Crotone: celebrato nella chiesa del SS Rosario San Michele Arcangelo, patrono della Polizia di Stato

Questa mattina, nella chiesa del SS Rosario, si è svolta la celebrazione della messa in onore del patrono della Polizia di Stato San Michele Arcangelo.
Quest’anno si festeggiano i 70 anni della proclamazione a patrono della Polizia di Stato, su indicazione nel 1849 di Pio XII.
La scelta della chiesa del SS Rosario – ha sostenuto, nel suo intervento il Questore di Crotone, Massimo Gambino – “un tributo a don Ezio Limina sempre vicino alla Polizia di Stato e a tutte le Forze dell’ordine”. Nel sottolineare il grande ruolo svolto dalle parrocchie all’interno di una comunità, il dottor Gambino ha inoltre ricordato a tutti, il contesto in cui sorge la chiesa del SS Rosario, “La Marina” quartiere storico della città, punto di riferimento di marinai e pescatori. Crotone, città di mare un connubio perfetto in direzione della scelta attuata.Gambino, prendendo spunto dall’omelia di Monsignor Ezio Limina centrata sulla figura di San Michele che combatte il drago e quindi le forze del male, ha sottolineato che “il male, contro il quale si combatte quotidianamente, non è solo quello legato ai reati ma si annida anche nelle cattive abitudini di ognuno.È il simbolismo di tante nefandezze che possono accadere e quindi, questa nostra ricorrenza serve a rinnovare e ricordare l’impegno degli uomini e delle donne della Polizia di Stato, insieme a tutte le altre Forze di Polizia viene profuso in direzione del territorio”. Gambino ha poi ricordato che la Polizia di Stato opera su tutto il territorio provinciale quotidianamente. “Oggi – ha sostenuto ancora Gambino – si celebra il Family Day ovvero le Questure e i posti di Polizia aperti ai familiari del personale in servizio. Il pensiero è poi andato a quanti hanno perso la vita nello svolgimento del loro servizio, ai loro familiari. E, proprio ai familiari dei caduti, presenti alla celebrazione che il Questore Gambino ha rivolto il ringraziamento per la vicinanza. “C’è bisogno – ha sostenuto – del ricordo per riaffermare alcuni concetti e principi che spesso nella nostra vita quotidiana dimentichiamo”.
La cerimonia religiosa è stata impreziosita alcuni brani liturgici eseguiti dal soprano Teresa Cardace, “scelta – ha concluso Gambino – fortemente voluta per riaffermare con la musica il concetto di cultura, poiché senza la cultura non c’è verità”.
Toccante a conclusione della funzione religiosa la recita da parte di un agente della preghiera del poliziotto.
Al termine della celebrazione Monsignor Ezio Limina ha benedetto i mezzi schierati all’esterno della chiesa.
All’evento che rappresenta un importante e significativo appuntamento, nonché un tangibile momento di unione per tutto il personale della Polizia di Stato, hanno preso parte la massime autorità civili, militari e una rappresentanza dell’Associazione Nazionale Polizia di Stato.