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Crotone: Celebrato il 4 novembre nel segno dell’Unità

4 novembre, una data carica di valori  e di significato per il nostro Paese.
Una data che ci parla di spirito di sacrificio, di amor di Patria e di dovuta riconoscenza a quanti, uomini e donne con grande spirito di sacrificio hanno lottato per fare dell’Unità il perno fondante del nostro Paese.
Una data che volge lo sguardo commosso ai tanti soldati caduti nell’adempimento del dovere – come ricorda il Presidente della Repubblica nel suo discorso –  “nelle terribili guerre che hanno sconvolto il secolo scorso, a quelli vittime nelle odierne missioni militari di pace, e nella quotidiana attività di servizio volta a garantire la sicurezza della cittadinanza e la salvaguardia delle libere Istituzioni del nostro Paese”.
Uomini e donne in uniforme che oggi, come ieri, sono simbolo di lealtà e di altruismo.
Una cerimonia molto partecipata iniziata con il raduno in Piazza della Resistenza, la celebrazione della Santa Messa nella Basilica Cattedrale e la deposizione di una corona d’alloro al monumento ai caduti di Piazza Umberto, al monumento situato presso la sede dell’Associazione Marinai d’Italia e in mare a ricordo di quanti hanno sacrificato la propria vita.
In questa direzione anche il discorso del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella di cui si è fatta lettura, unitamente al messaggio del Ministro della Difesa Roberta Pinotti, nel corso delle celebrazioni anche a Crotone.
Molte le associazioni di volontariato e  le scuole che hanno inteso prendere parte alle celebrazioni
Nel suo discorso il Prefetto di Crotone, Vincenzo de Vivo ha ripreso in molti passaggi il messaggio del Presidente della Repubblica, rivolgendo particolare attenzione alle zone duramente colpite dal terremoto.
Mai dimenticare -ha sostenuto De Vivo- che l’Italia è un Paese unito. Oggi, festa dell’Unità d’Italia attraverso le Forze armate abbiamo l’esempio tipico dell’Unità d’Italia, sono coloro che rappresentano attraverso le loro articolazioni, mare, terra e aria l’Italia nel suo complesso. Ben venga, in questa cornice, anche la presenza di tutti questi ragazzini e scolaresche intorno a questo ideale che non deve venire mai meno. Guai al giorno in cui l’Italia dimentica di essere un Paese unito” .


La ricorrenza del 4 novembre viene celebrata,  anche attraverso l’iniziativa “Caserme Aperte” e “Caserme in Piazza”. In particolare è possibile visitare strutture militari aperte al pubblico.

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