Cultura & Spettacolo

Crotone: Carlo Gallo nel cast di “Tutto può succedere” la fiction di successo di Rai Uno

Carriera in ascesa per Carlo Gallo, giovane attore, di talento, crotonese che é approdato nel cast della popolare fiction di Rai Uno “Tutto può succedere”, adattamento della serie Parenthood.
Una serie campione di ascolti, con quasi 4 milioni di spettatori a puntata.
Carlo vestirà i panni dell’insegnante di Max, adolescente autistico figlio di Alessandro Ferraro e Cristina, interpretati da Pietro Sermonti e Camilla Filippi.
Una fiction con un cast di tutto rispetto: Giorgio Colangeli, Licia Maglietta, Pietro Sermonti, Maya Sansa, Alessandro Tiberi e Ana Caterina Morariu, nei panni dei quattro fratelli Ferraro.
Un approdo importante per Carlo Gallo che da lunedì 20 novembre ha iniziato a girare.
Il segreto, del successo, della fiction diretta da Lucio Pellegrini e Alessandro Angelini sta nel suo messaggio positivo, si tratta infatti di una serie che trasmette speranza, perché, come sostenuto da quanti hanno seguito le prime due stagioni: “è vero che #tuttopuòsuccedere ma è anche vero che per ogni problema c’è sempre una soluzione”.
Visto il successo ottenuto con le passate stagioni, e vista l’attesa che ruota intorno alla terza serie, per il giovane Carlo Gallo si apre un sipario importante.
“Sono felice di contribuire anche se in piccola parte ad una serie che tratta temi importanti come la diversità, il rapporto genitori figli”,  così Carlo Gallo raggiunto dalla redazione di WeSud.
Il giovane attore di talento, che insieme al fratello Angelo e altri giovani attori  ha dato vita al Teatro della Maruca  si è diplomato alla Civica Accademia d’Arte Drammatica “Nino Pepe” di Udine, ha studiato con numerosi registi di cinema e teatro del calibro di Emanuele Crialese e Emma Dante. Nel film “Uno per tutti”, è stato diretto da Mimmo Calopresti ed è stato protagonista di alcuni cortometraggi: Grande Sud, Nessuna croce e Recherche.
E’ autore di “Bollari: Memorie dallo Jonio” racconto ambientato negli anni 40 che narra la vita dei pescatori ovvero la storia dell’equipaggio di un peschereccio, il più grande della Calabria:La Cicella, un’imbarcazione su cui lavorano uomini disperati, con la pancia vuota per la fame e la necessità di sfamare le loro famiglie. Un importante opera teatrale, che tutti dovrebbero vedere per il suo alto contenuto storico ed umano. Teatro, cinema, pubblicità e ora l’approdo in tv, con una fiction che parla di coraggio e speranza, che sorrisi e qualche lacrima. Ma, soprattutto, che parla del quotidiano delle famiglie, un quotidiano fatto di amore.
“Tutto può succedere” andrà in onda ad aprile 2018.