Il Crotone accarezza il risultato al “Massimino”, ma torna dalla trasferta contro il Catania con una sconfitta per 2-1 maturata in pieno recupero. Il vantaggio firmato da Zunno e le occasioni per raddoppiare non bastano ai rossoblù: nella ripresa gli etnei pareggiano con Insigne e completano la rimonta grazie al rigore trasformato da Coda. Per la squadra di Greco arriva così uno stop dopo il primo successo stagionale, che la lascia all’ultimo posto in classifica.
L’avvio è favorevole ai pitagorici, che affrontano la gara con personalità e passano prima del quarto d’ora. Zunno trova il vantaggio con un preciso destro a giro da fuori area, premiando il buon approccio del Crotone. Il Catania prova a reagire attraverso il possesso nella metà campo avversaria, senza però costruire occasioni particolarmente pericolose. Sono invece i rossoblù ad avvicinarsi al raddoppio: sul tentativo di Musso è decisivo il salvataggio sulla linea di Di Gennaro, che mantiene i padroni di casa in partita.
Dopo l’intervallo, le modifiche apportate da Longo cambiano l’andamento della gara. Il Catania aumenta la pressione e il Crotone deve affidarsi a Martino, attento su una deviazione del tiro di Cicerelli, e a Tanco, che respinge sulla linea una conclusione ravvicinata di Lunetta. Anche nella fase di maggiore difficoltà, però, la squadra di Greco riesce a costruire opportunità in ripartenza. Crapisto mette Veltri davanti al portiere, ma il rossoblù colpisce l’esterno della rete, mancando un’altra occasione per portare il risultato sullo 0-2.
A circa venti minuti dalla fine arriva il pareggio di Insigne, che gira in rete un pallone servito da Masciangelo. La risposta del Crotone è immediata: Groppelli trova Pedro Rodriguez sotto porta, ma il centrocampista non riesce a concretizzare.
Nel finale Martino tiene ancora in equilibrio il punteggio con interventi importanti su Lunetta. La resistenza rossoblù si interrompe però in recupero, quando un fallo di mano di Tanco in area porta all’assegnazione di un calcio di rigore. Coda trasforma dal dischetto e firma il definitivo 2-1.
Per il Crotone resta il rammarico di una partita nella quale ha avuto più occasioni per consolidare il vantaggio. Il buon primo tempo e la capacità di rendersi pericoloso anche nella ripresa offrono indicazioni incoraggianti, ma non cancellano il peso di una sconfitta arrivata a pochi istanti dalla conclusione.
CATANIA: Dini; Ierardi, Di Gennaro (1’st Cabianca), Perrotta; Bruzzaniti (1’st Coda), Quaini (1’st Caligara), Vallochia, Masciangelo (44’st Liguori); Cavuoti (1’st Insigne), Cicerelli; Lunetta. A disp.: Rinaldi (GK), Allegretto, Caturano, Donnarumma, Torrasi, Corbari, Catania. All. Longo
CROTONE: Martino; Veltri, Armini, Tanco, Groppelli; Crapisto (35’st Andreoni), Grosso (40’st Zak), Barcella (21’st Pedro); Brignola (21’st Tordini), Musso, Zunno. A disp.: Lucano (GK), L.Russo, Stauciuc, Torres, D.Russo, Feola, Guerra, Pierangeli. All. Greco
ARBITRO: Tropiano di Bari
MARCATORI: 14’pt Zunno (CR), 24’st Insigne (CA), 49’st rig. Coda (CA)
AMMONITI: 27’pt Barcella (CR), 39’pt Quaini (CA), 42’pt Cavuoti (CA)
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