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Avanti squalo, adesso fai paura. Tre punti anche a Novara per non lasciare la vetta

Va avanti col cuore la squadra di Ivan Juric che nella sfida di oggi pomeriggio passa al Silvio Piola di Novara, grazie ad un gol di Federico Ricci nella prima frazione, consolidando sempre di più il primo posto in classifica e raggiungendo matematicamente l’obiettivo primario inseguito da inizio stagione, ovvero la salvezza aritmetica.
Una trasferta insidiosa quella in Piemonte, con la squadra di Baroni che ha cercato fino all’ultimo minuto di portare a casa punti, nel tentativo di agganciare la terza posizione, ma gli uomini capitanati da Buzzegoli si sono ritrovati contro un Crotone cinico e quadrato, sempre pronto a chiudere gli spazi e ripartire in contropiede, arma in più dei pitagorici insieme alla suprema sicurezza dimostrata dal compatto reparto arretrato. Da elogiare in particolar modo la prestazione dell’estremo difensore Cordaz, protagonista di parecchi salvataggi decisivi, una vera e propria saracinesca pronta a spegnere le speranze avversarie.
Il Crotone scende in campo con la formazione migliore, lo stesso undici iniziale che ha battuto con una grande prestazione il Cagliari nel posticipo di lunedì sera. Il Novara invece si schiera con un robusto 4-2-3-1, affidando la cabina di regia a Viola, trequarti avanzata composta da Corazza, Gonzalez e Faragò, a supporto dell’unica punta Galabinov.
Partita molto tecnica e rapida nei minuti iniziali, fitta rete di passaggi da ambo le parti che però non porta conclusioni degne di note almeno nel primo quarto d’ora. Novara che suona la sveglia al 21′ con Galabinov che lascia battere in terra la palla e di controbalzo sferra un sinistro potente a mezz’altezza che Cordaz riesce a deviare prontamente in corner.
Nel miglior momento del Novara la sbloccano però i calabresi. Al 34′ minuto Federico Ricci si rende protagonista di un grandissimo gol: palla ribattuta che si ritrova al limite dell’area, controllo di petto e tiro al volo di sinistro da parte dell’ex primavera Roma, che insacca alle spalle di Da Costa, scatenando il tripudio di gioia rossoblù all’interno del nutrito settore ospiti, che ha accolto circa 250 tifosi pitagorici provenienti da tutte le parti d’Italia. Piemontesi che provano a reagire ma sono ancora gli squali a rendersi pericolosi, forti del vantaggio, al 42′ incredibile errore di Poli che liscia la palla favorendo Budimir, il cigno entra in area ma viene costretto in angolo da Troest. Timida risposta da parte dei biancoazzurri sugli sviluppi di un corner, ma sulla spizzata di Galabinov, Faragò manca l’appuntamento col pallone.
La ripresa è caratterizzata da un continuo assedio dei padroni di casa, alla disperata ricerca del pareggio. Gli uomini di Baroni ci vanno vicini al 60′ con Viola che scaglia un sinistro portentoso su cui si avventa l’imbattibile Cordaz, portiere che devia sui piedi di Evacuo ma riesce a recuperare con un secondo intervento miracoloso. Crotone che soffre e rischia tanto ma nonostante ciò riesce ad esprimere lampi di bel calcio, soprattutto mediante gli scambi tra Ricci e Budimir, anche se il croato è quest’oggi fin troppo pressato dai difensori avversari per poter incidere nelle sorti dell’incontro, tanto lavoro di copertura e recupero palla per il cigno di Zenica. I padroni di casa tentano il tutto per tutto inserendo il neo acquisto Lanzafame, ma Viola e compagni, pur meritando molto, non riescono a creare molte palle gol concrete. I minuti finali dell’incontro sono letteralmente al cardiopalma: all’87’ il Crotone colpisce l’incrocio dei pali con Martella, servito in area da Ricci. Il numero 24 batte Da Costa ma non il montante che si oppone alla terza rete consecutiva dell’esterno abruzzese. Durante il recupero ci provano ancora i piemontesi ma il tentativo di testa da parte di Lanzafame si spegne sul fondo.
Squali che vincono una partita difficile, uscendo a testa alta da una sfida che li ha visti provati in più di un’occasione. Messi alle corde da un ottimo Novara, aggressivo e affamato, in attesa di una svolta dopo la recente serie negativa.
La squadra di Juric è ora matematicamente salva, avendo raggiunto e superato la tanto agognata quota 50 punti, e si porta a +11 dalla terza classificata Pescara che giocherà domani pomeriggio in casa del Perugia. Squali inseguiti dal Cagliari vittorioso in extremis quest’oggi contro la Ternana. Successi anche per Cesena e Bari che hanno la meglio su Entella e Vicenza. L’Avellino continua la serie di risultati utili consecutivi ma, con un migliaio di tifosi al seguito, non va oltre il pari al Braglia di Modena. La Salernitana, nell’anticipo di venerdì sera, demolisce il Brescia con un sonoro 3-0. In chiave salvezza tre punti importanti per l’Ascoli che batte la Pro Vercelli per una 1-0.
Crotone che nella prossima giornata ospiterà il Perugia tra le mura dello Scida, durante la sfida di sabato pomeriggio che potrebbe valere, con i dovuti scongiuri scaramantici, il terzo successo consecutivo nel girone di ritorno. Una serie utile che gli squali non vogliono interrompere al fine di accumulare più punti possibili, con la testa sicuramente più libera rispetto ad altre concorrenti, grazie al primo obiettivo stagionale raggiunto oggi pomeriggio. Un cammino, quello della squadra pitagorica, sempre più concreto ed entusiasmante, verso un sogno che ora può diventare realtà. Crotone have A dream.

RISULTATI 23° GIORNATA: Ascoli – Lanciano 1-0; Bari – Vicenza 2-1; Cagliari – Ternana 1-0; Cesena – Entella 2-0; Modena – Avellino 1-1; Novara – Crotone 0-1; Pro Vercelli – Spezia 0-1; Trapani – Latina 1-2; Salernitana – Brescia 3-0; Perugia – Pescara domani alle 17:30; Livorno – Como lunedì alle 20:30.

CLASSIFICA: CROTONE 51; Cagliari 49; Pescara 40*; Bari 39; Novara, Brescia 38; Avellino 35; Cesena 34; Entella 31; Perugia*, Spezia 30; Trapani 29; Latina 28; Vicenza, Ternana 27; Ascoli 26; Modena 25; Pro Vercelli 24; Livorno*, Salernitana 23; Lanciano 21; Como 17*.

*Una gara in meno

Orazio Polimeni

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