Cultura & Spettacolo

Crotone: Aspettando Ulisse, sulla Lega navale rivive il mito di Itaca

“Aspettando Ulisse” é l’originale mostra, gratuita aperta al pubblico, che Antonio Gallina e Maurizio Brescia hanno allestito, con il patrocinio del Comune di Crotone, presso la sede della ProLoco, di fronte la Lega Navale.
I due artisti, attraverso le loro opere catturano il visitatore e lo trasportano sull’isola greca del mar Ionio appartenente all’arcipelago delle isole Ionie, Itaca.
Itaca, simbolo del viaggio, della vita, del destino.
Splendide sculture che richiamano la storia, quadri meravigliosi che ricordano la tela di Penelope e fanno rivivere nella mente di ciascuno i versi di Omero.
Vista mare l’allestimento della camera da letto di Penelope, quella stanza che per dieci anni la vide lavorare al telaio, al celebre stratagemma narrato nell’Odissea.
Un angolo meraviglioso che visitato al calar della sera regala emozioni indescrivibili.
Pezzi unici che meritano di essere ammirati.
Una mostra che sta ottenendo grande successo per la bellezza delle opere esposte e per l’originalità delle creazioni tutte frutto di un attento lavoro di intaglio.
Mani sapienti che hanno saputo dare anima al legno, all’argilla e alla terracotta.
Una mostra dalla doppia valenza.
L’aver deciso di allestire in questo angolo della Lega Navale questa mostra significa anche avergli ridato dignità.
Tutti in città sanno in che stato versava.
Non molto distante da quel che rimane della piscina Coni un tempo fiore all’occhiello della città quest’angolo era divenuto ricettacolo di rifiuti.
Uno spettacolo indecoroso agli occhi dei turisti che con le loro imbarcazioni attraccano a Crotone.
Brescia e Gallina lo hanno bonificato restituendo alla città un angolo tutto da vivere.
Una mostra che chiuderà i battenti il 26 luglio ma che meriterebbe, con l’aiuto dell’amministrazione comunale, che rimanesse aperta tutta l’estate .
La mostra infatti é come una pagina di storia, che dobbiamo essere capaci di leggere e fare nostra, ci porta alla conoscenza di noi stessi, delle nostre radici.