Cultura & Spettacolo

Crotone: Armonia Antiqua incanta il pubblico della rassegna culturale Luce sulla città

Un percorso musicale lungo cento anni, alla riscoperta della forma Sonata e della sua evoluzione. Questo il tema dello splendido concerto promosso dal Movimento Vivere In per il secondo appuntamento della rassegna culturale “Luce sulla città”, giunta ormai alla sua quarta edizione.
Follie barocche il titolo del concerto, che ha visto protagonista lo straordinario violino di Luca Ranzato, accompagnato dalla viola di Angela Russo e dal clavicembalo di Luca Campana. I tre musicisti formano insieme l’ensemble barocco Armonia Antiqua, fondato a Crotone nel 2010 e con all’attivo la partecipazione a diversi festival e stagioni musicali.
Organizzato in occasione della festa di Santa Cecilia, il concerto – si legge in un comunicato a firma di Salvatore Ventura – ha incantato il numeroso pubblico presente, grazie ad un repertorio che ha intrecciato opere di Dario Castello, Von Biber, Arcangelo Corelli e Antonio Vivaldi. Un percorso musicale dal forte impatto emotivo, impreziosito ulteriormente dalla cornice scelta per l’evento; la splendida chiesa di Santa Chiara, gioiello barocco nel cuore pulsante del centro storico di Crotone.
Ancora una volta un evento in grado di toccare le corde dell’anima e della mente quello promosso dal movimento Vivere In, che anche grazie alla rassegna culturale “Luce sulla città” continua un progetto di valorizzazione della vita sociale e culturale del territorio. Non a caso, a margine del concerto, il movimento ha anche ricordato e promosso la raccolta firme attualmente in corso presso la chiesa di Santa Chiara, al fine di attenzionarla al FAI e sperare dunque in un progetto di consolidamento e ristrutturazione, al fine di salvarla dal degrado del tempo.
Il prossimo appuntamento della rassegna, che proseguirà fino al prossimo mese di giugno, è previsto per il 3 dicembre prossimo, con l’incontro “La famiglia parla al futuro”, che vedrà la partecipazione dell’arcivescovo di Crotone – Santa Severina, Monsignor Domenico Graziani.