Cultura & Spettacolo

Crotone: Apre Vinarte, l’enoteca che unisce arte, enogastronomia e musica dal vivo (Fotogallery)

Niente di più piacevole che un buon libro, un bicchiere di ottimo vino e della buona musica.
Sono gli ingredienti che caratterizzeranno la vita dell’Enoteca “Vinarte”, nata per volontà del dott. Albino Bianchi in uno degli angoli storici più belli di Crotone.
Un luogo di cultura che consentirà di mese in mese alle realtà culturali della città di creare momenti di confronto e di aggregazione, ovviamente accompagnato da un buon bicchiere della cantina “La Pizzuta del Principe”.
L’Enoteca letteraria è del resto un format che si propone in alternativa ai caffé letterari e si sta diffondendo in tutto il Paese.
L’idea é del Dottor Albino Bianchi, noto farmacista di Crotone, cultore del vino che produce attraverso i suoi vigneti a Strongoli.
Il dottor Bianchi, 
affiancato dalla moglie e dalle figlie, tra cui il sottosegretario Dorina Bianchi, ha inteso dar vita ad un locale aperto alla cultura intesa come arte nelle sue diverse forme: letteratura pittura scultura architettura e anche enogastronomia.
Per l’inaugurazione, alla quale hanno preso parte in molti,  Albino Bianchi si é affidato alla direzione artistica di Paolo Cerrelli  e di volta in volta saranno gli artisti locali ad animare i diversi eventi.
Ad aprire l’Enoteca Letteraria della cantina “La Pizzuta del Principe”Carmine Abate, Premio Campiello 2012 con il suo ultimo lavoro letterario ” Il banchetto di nozze e altri sapori” già alla sua terza ristampa.
Abate a colloquio con Ginetta Rotondo ha raccontato il legame con la terra attraverso i suoi odori, i suoi sapori senza tralasciare la fatica e i successi di chi sperimenta luoghi e sapori lontani, scegliendo di vivere, sempre, per addizione.
Il tutto allietato dai contributi musicali di Francesca Loria (voce), Raffaele Zumpano (pianoforte) e Domenico Stumpo (chitarra).
Vinarte, consentirà nei prossimi giorni, in occasione delle festività natalize di conoscere ed apprezzare anche talenti emergenti, sotto la direzione artistica di Floriana Mungari e la Sorgente delle Arti, il tutto sorseggiando un buon bicchiere di vino della rinomata cantina di Strongoli.