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Crotone: Appello di Italia Nostra e Gak sul degrado intorno alle mura del Castello

Pubblicato il 16 aprile 2018 alle 15:25 - di Redazione

Il ripristino del Rivellino Miranda, in via Discesa S.Leonardo e dell’area relativa al Castello di Carlo V a Crotone, attualmente in uno stato di degrado.
E’ quanto chiedono,Italia Nostra e Gak ,attraverso una segnalazione fatta alle Autorità competenti: Direzione generale ABAP di Roma, Soprintendenza Sapab-Cosenza, Comando TPC – Cosenza, sig. Prefetto di Crotone, sig. Sindaco di Crotone.
Le Associazioni, nella segnalazione, ricordano che sulla spianata del Rivellino Miranda sorge l’edificio della Scuola Elementare “Principe di Piemonte” che ospita, in parte, uffici e personale tecnico e amministrativo del Museo Archeologico Nazionale di Crotone-Polo Museale della Calabria Non è la prima volta che vengono segnalati episodi di caduta di blocchi e di incuria del sito. E’ doloroso vedere questi segni di degrado – sostengono i referenti di Italia Nostra e Gak – in una significativa parte delle mura di cinta urbiche, dato che il Bene appartiene al Demanio Comunale ed è vincolato ex lege ai sensi del D.Lgs. 42/2004 art. 10. Tale vincolo è stato confermato il 28 gennaio 2016 da una nota della Direzione Generale Belle Arti e Paesaggio del MIBACT, in risposta ad una istanza inviata dalle stesse Associazioni insieme alla richiesta di interventi urgenti di restauro conservativo per il Bastione don Pedro, le Mura di cinta e gli Stemmi imperiale-viceregnale di Carlo V e di don Pedro da Toledo, monumento in pietra arenaria molto friabile, attualmente in grave pericolo. Consapevoli che ottenere questo intervento di restauro conservativo sarà difficile ed impegnativo,Italia Nostra e Gak chiedono alle Istituzioni, in primis al Sindaco del Comune di Crotone, che ha la proprietà di quei Beni, di voler intervenire con urgenza per custodire i blocchi di pietra caduti e per procedere al più presto al restauro conservativo del Bene. Nello stesso tempo, le Associazioni hanno chiesto che sia restituito decoro a tutta l’area interessata al crollo, in attesa che siano programmate delle opere di consolidamento e di restauro complessivo per le Mura di cinta urbiche di Crotone e per gli Stemmi imperiale-viceregnale così da salvare dalla distruzione quanto appartiene al Patrimonio della città ed alla memoria collettiva.

ISTITUTO SANT’ANNA PIEDONE

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