Cronaca

Crotone, ampliamento discarica: approvata dal Consiglio la costituzione di una Commissione di Vigilanza, tra le polemiche dei cittadini

Con 15 voti favorevoli, 6 contrari (M5S – ConSenso – Rosanna Barbieri) il Consiglio Comunale ha approvato un documento in cui sottolinea la propria contrarietà all’innalzamento della discarica di Columbra e al tempo stesso propone la costituzione di una Commissione speciale chiamata a vigilare sul rispetto dell’ordinanza emanata dalla Regione Calabria lo scorso 9 settembre.

Una Commissione speciale, composta da consiglieri comunali, appartenenti a tutti gli schieramenti presenti in Consiglio, che dovrà vigilare sul rispetto dei tempi, modi e volumi massimi presenti nell’ordinanza oltre che su tutto quanto verrà messo in atto dalla Regione per la soluzione definitiva del problema.

Un documento che prima di giungere in Consiglio, nel primo pomeriggio era stato presentato dal sindaco Pugliese nel corso di una riunione svoltasi con i capi gruppo consiliari.

Dopo la presentazione del documento e prima dell’avvio del dibattito in aula si è registrata una sospensione per consentire al parroco di Papanice, Don Pasquale Aceto, di poter essere ascoltato così come aveva chiesto.

Intervento che si è svolto, a porte chiuse, nella stanza del sindaco, alla presenza di gran parte dei consiglieri e senza la possibilità che la stampa vi prendesse parte.

In particolare, il sacerdote, ha chiesto a nome del Comitato Pro Papanice, di appoggiare il ricorso al Tar contro l’ordinanza emessa dal governatore Oliverio. Da oltre due anni il comitato pro Papanice sta portando avanti una battaglia contro il conferimento dei rifiuti di tutta la Calabria presso la discarica di Columbra e al tempo stesso chiede che si indaghi, sui possibili legami tra il crescente numero di morti di tumore e la presenza della discarica. Preoccupazioni e perplessità sono state evidenziate dal sacerdote che ancora una volta ha sottolineato che c’è bisogno di “coscientizzare” ovvero prendere coscienza dei problemi esistenti.

Dopo aver ascoltato il parroco di Papanice sono ripresi i lavori del Consiglio Comunale con la presentazione del documento, da parte del sindaco Pugliese, a cui sono seguiti diversi interventi così come diverse sono state le interruzioni da parte dei cittadini, pochi per la verità, in prevalenza abitanti di Papanice ed esponenti del M5S tra cui la parlamentare Elisabetta Barbuto, che hanno inteso prendere parte ai lavori del Consiglio visto il delicato tema che era chiamato ad affrontare.

Nel suo intervento conclusivo il sindaco Pugliese, ha ricordato di aver ottenuto alcuni accorgimenti nell’ordinanza emessa il 9 settembre (conferimento e royalties) e sottolineato che sulla questione dei rifiuti non è mai giunta alcuna proposta da parte dei diversi consiglieri comunali. Attraverso il documento presentato in consiglio per l’approvazione – ha sottolineato Pugliese – “ho cercato di fare sintesi, raccogliendo il parere e i consigli di tutti. Ribadisco – ha precisato Pugliese che nessuno dei signori qui presenti dice si alla discarica, nessuno. Stiamo solo prendendo, con un atto di responsabilità , cosa che altri non vogliono fare, che la situazione è questa. Che domani mattina i rifiuti ce li ritroveremo tutti a casa, non solo noi ma tutta la regione Calabria. Oggi c’è da pensare cosa si vuole fare. La vera preoccupazione ha sottolineato nel suo intervento Pugliese non è ciò che succederà oggi ma bensì tra sei mesi.Poiché si corre il serio rischio di ritrovarsi ad affrontare il problema igienico sanitario”.

In avvio di seduta il Consiglio aveva proceduto alla surroga e convalida di quattro nuovi consiglieri comunali: Roberta Luly, Francesca D’Agostino, Alfonso Esposito e Giovanni Riganello;
alla composizione Gruppi e Commissioni Consiliari Permanenti e all’approvazione del Regolamento del Servizio Asilo Nido Comunale dell’Ambito Sociale Territoriale di Crotone.