Cronaca

Crotone, alla Abramo Customer Care ritardi nell’accreditamento degli stipendi: i sindacati annunciano lo stato di agitazione

Stato di agitazione alla Abramo Customer Care.
Lo hanno indetto le Segreterie Regionali SLC-CGIL, FISTEL-CISL e UILCOM-UIL che per la giornata di oggi, 22 gennaio, hanno programmato uno sciopero di mezz’ora in uscita sul proprio turno di lavoro.
Le ragioni sono racchiuse in un comunicato diramato nella giornata di ieri in cui emerge che:
“in data 05/12/2019 l’azienda Abramo Cc ha comunicato alle Segreterie Nazionali Scl-Cgil, Fistel-Cisl e Uilcom-Uil che, a causa di una loro modifica dell’assetto finanziario, la valuta di accredito dello stipendio per i suoi dipendenti sarebbe slittata dal 15 di ogni mese al 25.
In seguito alle sollecitazioni delle Segreterie Nazionali, l’azienda si era impegnata affinché lo slittamento, seppur unilaterale, fosse più graduale nel tempo, pertanto, le competenze di dicembre 2019 sarebbero state pagate il 20 gennaio 2020, per poi a febbraio 2020 passare al 25, con l’affidamento che si sarebbe ricercata una soluzione per poter ritornare alla vecchia valuta di accredito.
Da stamani – si legge nel comunicato – siamo invece subissati di chiamate in quanto nessuna spettanza è stata versata.
Le segnalazioni odierne si aggiungono a quelle ricevute in seguito agli innumerevoli e perpetrati errori sulle buste paga e nello specifico sulla mancata o errata erogazione degli assegni familiari.
L’azienda continua ad assicurare che l’accredito è stato fatto ieri, ma quanto sono attendibili gli affidamenti di questa azienda?
Quanto valgono per questa azienda i propri lavoratori?
Guardando ai fatti, a noi sembra molto ma molto poco”.