Cronaca

Crotone: Al via la pulizia e la messa in sicurezza dell’ex piscina Coni (Photogallery)

Sono partiti in concomitanza della conferenza stampa, svoltasi quesa mattina, presso la Lega Navale i lavori di messa in sicurezza dell’ex Piscina Coni.
Si tratta delle prime operazioni di maquillage – ha sostenuto il sindaco Ugo Pugliese –  tese a recuperare l’immagine e la vivibilità di uno dei tratti più suggestivi del lungomare cittadino.
In particolare, l’area interna dell’ex piscina sarà ripulita e messa in sicurezza anche per impedire che continui ad essere ricettacolo di rifiuti e dormitorio pubblico per i numerosi migranti che fanno tappa in città. Alle pareti esterne della ex piscina Coni, saranno posizionati dei pannelli che racconteranno la storia sportiva di Crotone attraverso immagini serigrafate.
Tutta l’area sarà soggetta a riqualificazione  poiché come sottolineato dall’assessore allo sport e turismo Giuseppe Frisenda la skyline dell’area, rappresenta il vero e proprio biglietto da visita della città dal punto di vista turistico.
L’intera area verde di piazza Rino Gaetano verra recuperata e la statua del popolare cantautore crotonese che sarà illuminata e valorizzata con una serie di luci a led, così come avverrà anche per la contestata fontana.
La spesa si aggira, secondo quanto sostenuto dall’assessore Giuseppe Frisenda, intorno ai 15 mila euro, e i lavori vengono eseguiti dall’impresa edile Flaviano Mellace.
La storia di questo luogo non può essere spazzata via, ha sostenuto l’assessore Frisenda. A tale proposito l’amministrazione è già al lavoro per verificare una serie di proposte progettuali per riqualificare l’ex piscina Coni. Proposte che saranno condivise con i cittadini.
Il sindaco Pugliese e l’assessore Frisenda hanno colto l’occasione per spiegare i motivi che hanno indotto alla scelta di modificare la fontana, modifiche che sono state duramente contestate sui social dai crotonesi.
Pugliese e frisenda hanno di fatto comunicato che le modifiche sono nate dopo una serie di sopralluoghi e confronti con quanti vivono e operano nella zona: cittadini, ristoratori e operatori commerciali. La fontana ha sostenuto inoltre il sindaco Pugliese negli anni ha rappresentato anche un costo piuttosto elevato per le casse comunali, costo che ruota intorno ai 100.000 euro all’anno, per il solo 2016, per le perdite d’acqua e le richieste di risarcimento danni di gente che è scivolata sul bagnato.
Una situazione insostenibile per le casse comunali.