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Crotone, al via la Carnival Race 2020: dal 22 al 25 febbraio oltre 300 velisti in gara

Tutto pronto per la V edizione della BPER Crotone International Carnival Race 2020 organizzata dal Club Velico e che si svolgerà dal 22 al 25 febbraio.

L’evento, divenuto ormai un fiore all’occhiello per la città è stato presentato, questa mattina, nel corso di una conferenza stampa svoltasi, .

Si tratta di un progetto sportivo che negli anni è riuscito a ritagliarsi un posto importante nel mondo della vela e al tempo stesso ha consentito alla città di credere nelle sue potenzialità.

Ben 21 le competizioni sportive che il Club Velico ha portato in città e migliaia i giovani, con famiglie al seguito, che hanno avuto modo di conoscere una splendida terra ricca di storia e di cultura.

Sarà così anche per questa V edizione della BPER Crotone International Carnival Race 2020 che, in poco tempo è divenuto un appuntamento imperdibile per giovani velisti di tutta Italia e non solo.

Anche quest’anno, la competizione sportiva sarà preceduta, venerdì 21 febbraio, dalla Carnival Parade. Come ogni anno, maschere colorate e costumi di Carnevale invaderanno le vie del centro cittadino

Un esempio di positività, così come sottolineato nel suo intervento dal presidente del Club Velico Francesco Verri. “Si tratta – ha sostenuto Verri – di un evento internazionale che richiama giovani atleti da tutta Europa, che si è storicizzato e oggi fa parte, stabilmente delle top ten delle regate mondiali giovanili più affollate. Noi, insieme alla Spagna, a Miami, e ad altre località invernali calde, organizziamo una delle regate più affollate al mondo. Crotone, pertanto è divenuta punto di riferimento internazionale oltre che nazionale. Siamo riusciti a fare qualcosa di importante ma anche qualcosa di continuo, di stabile di non effimero. Attraverso quest’impegno collettivo, che si è concretizzato attraverso i risultati, abbiamo stimolato i ragazzi a crederci e impegnarsi, poiché insieme si possono raggiungere successi straordinari. Con grande generosità – ha concluso Verri – i nostri ragazzi, che nel 2012 erano bambini, oggi, pur vivendo in altre città, città universitarie di tutta Italia , in queste ore, stanno tornando a casa per mettersi al servizio di questa regata, che è la loro regata, dei bambini e dei ragazzi che arrivano da tutta Europa. Il contrario del bullismo. È la generosità ma é anche la costruzione di un modello sociale, culturale, politico. È uno stile di vita, attraverso cui Crotone parla al mondo da città protagonista e non subalterna”.

Gli apprezzamenti che giungono da ogni parte del mondo sono motivo d’orgoglio così come sottolineato da Luigi Borrelli, presidente del Comitato organizzatore dell’evento. “Parliamo di uno sport che richiede notevoli sacrifici e sapere che ci sono famiglie intere che sostengono questi eventi è motivo di orgoglio. Perché sono i numeri che premiano. Molti – ha concluso Borrelli – sono i complimenti che ci giungono per l’organizzazione”.

“Nonostante le difficoltà che si affrontano nel raggiungere Crotone, il nostro campo di regata è attrattivo – haa sostenuto Alfonso Valenti, della Federazione Italiana Vela, delegazione Calabria. La Calabria ha 800 km di costa, che potremmo sfruttare se soltanto ci fosse più attenzione da parte delle istituzioni che, purtroppo, spesso ci lasciano soli. Crotone, – ha proseguito Valenti – da questo punto di vista è un’isola felice, perché si è creato un clima eccezionale. Così come nelle manifestazioni che si fanno nei grandi centri come Reggio Calabria, dove riusciamo anche ad avere una certa visibilità. Purtroppo, il resto della Calabria rimane isolato e ciò rappresenta un grave handicap. Utilizzare al meglio le nostre risorse, senza spendere nulla sarebbe un volano eccezionale. L’esempio ci viene da Crotone dove a febbraio tutte le strutture ricettive sono e sold out. Immaginate cosa si potrebbe fare in tutta la Calabria.

Sul messaggio di grande positività lanciato dal Club velico in questi anni si è soffermato anche il presidente di Confindustria Mario Spanò. Un Club – ha detto Spanò – che sin dalla sua nascita, nel 2011, fa promozione del territorio valorizzandolo in ogni periodo dell’anno. Piccoli imprenditori che, con grande coraggio, hanno lanciato una sfida ponendosi come esempio di lealtà, verso le giovani generazioni, con la speranza che questi giovani diventino gli imprenditori del domani”.

Alla conferenza stampa ha preso anche il direttore regionale Calabria-Sicilia della BPER Banca,
Luigi Zanti.