Cultura & Spettacolo

Crotone, al Museo di Pitagora è tornata la musica classica dopo tanti mesi di buio

“La Musica è la rivelazione più profonda di ogni saggezza. Chi penetra il senso della Musica potrà liberarsi da tutte le miserie in cui si trascinano gli altri uomini.” (L. van Beethoven.). Il pubblico di ieri sera al museo di Pitagora era si era proprio liberato e estasiato, per quasi due di concerto del maestro Antonio Consales ,il quale ha aperto, nel segno di Chopin, la nuova stagione concertistica degli Incontri Musicali Mediterranei al Museo di Pitagora. Sono state le note del grande musicista eseguite magistralmente dal maestro Antonio Consales. Con un’esecuzione che ha assunto la connotazione di un vero e proprio grande evento, non solo per la qualità, le difficoltà e la straordinaria importanza dell’opera ma, anche, perché segna un’ulteriore tappa nel progetto di una stagione concertistica sempre più di alto profilo internazionale.
Tra l’altro è stato il primo concerto in assoluto di musica classica in tutta la Calabria.
Le pagine virtuosistiche degli Studi op.25 di Chopin si sono alternate a quelle più delicate dei Notturni e dei Valzer, per finire con la celebre Polacca “Eroica”. Antonio Consales, docente del Conservatorio di Cosenza, è uno dei più importanti pianisti calabresi e vanta una carriera internazionale che lo ha portato negli anni ad esibirsi nelle più importanti sale e con alcune delle più importanti orchestre a livello mondiale.
Il Museo di Pitagora, un luogo dall’alto valore simbolico, segna così la ripresa in sicurezza della musica dal vivo in Calabria.
Il direttore della stagione il maestro Gianfranco Russo afferma “Sono veramente pochi in Italia i luoghi che possono vantare un progetto di questa portata e che riescono a offrire occasioni tanto significative di confronto con il pubblico attraverso brani così impegnativi. Si tratta di una sfida fondamentale per chi ha intenzione di fare della musica la propria professione e siamo fieri di aver realizzato tale evento insieme al Consozio JObel. Per il presidente Vazzano nonché direttore del museo di Pitagora “un concerto esaltante e liberante, bellissimo il suono, tecnica sopraffina, scelte raffinate e un’incredibile energia ad opera del m.stro Antonio Consales che ha suona con grandissima classe e una sicurezza di un vero virtuoso, così come la costante ricerca del suono e del fraseggio propria di un grande artista”. Gli organizzatori ricordano il prossimo appuntamento il 14 luglio e ricordano che alla manifestazione si accede per abbonamento e/o per prenotazione visti i limiti imposti dalle norme anticovid.