Cultura & Spettacolo

Crotone: al Museo Archeologico Nazionale storie senza tempo di monaci e monasteri

Così come annunciato qualche giorno fa da questa testata, si apre oggi la stagione di incontri estivi del Polo Museale di Crotone, concentrati nei due Musei Nazionali di Crotone e di Capo Colonna. Timeless, il titolo di questi incontri già narra di una storia senza tempo, un “dialogo tra antico e contemporaneo” come lo presenta il Direttore dott. Gregorio Aversa “perché l’antico è sempre contemporaneo”.
Ad aprire questi incontri è il Prof. Francesco Cuteri, titolare della cattedra di Beni Culturali all’Accademia di Belle Arti di Catanzaro. Il tema è estremamente Calabrese, interessante, appassionante, per certi versi nuovo e per altri “senza tempo”: “Fra Calabria e Monte Athos, storie di monaci e d’eremiti”.
“Questa terra è essenziale per il fututro” – così il prof. Cuteri citando gli interlocutori dei suoi incontri durante gli studi dei monasteri – “può con il suo passato raccontare una storia diversa… …Bisogna innamorarsi di queste storie, e per innamorarsene bisogna studiarle”.
Il percorso illustrato dal prof. Cuteri è di una bellezza unica, fatto di montagne, di sentieri, di viottoli di montagna a strapiombo sul mare, tutte strade che dal mare portano ai monasteri. Un tuffo nel decimo secolo, quando la Calabria era la periferia dell’impero Bizantino “periferia intesa come luogo più lontano, e non come meno importante” ci tiene a precisare Cuteri, una periferia in cui le tradizioni, gli usi, la spiritualità e la religione erano esattamente gli stessi del cuore dell’impero.
Le similitudini tra il Monte Athos e i suoi monasteri, in Greacia, e le coste calabresi sono tantissime, sia dal punto di vista del territorio, sia dal punto di vista dei luoghi sacri, monasteri e grotte di cui il nostro territorio è pieno, anche se ad oggi non sono più tantissimi quelli in attività. Storie di Santi, di monaci, di eremiti, persone il cui unico desiderio è la solitudine, difficile da spiegare, difficile da capire, soprattutto quando questo desiderio si fonde con quello di poter essere d’aiuto a chiunque lo chieda.
Cuteri chiude con un messaggio ben preciso, che viene da lontano, da un mondo fatto di tradizioni, di custodia e preservazione di un patrimonio storico culturale immenso: “così come insegnano i monaci, che si può essere al servizio degli altri, dobbiamo diventare custodi di un piccolo spazio da poter tramandare”
Il prossimo incontro, martedi 23 pv, sarà con l’amministratore di BluOcean Francesco Scarpino, argomento quantomai spinoso Terracotta e plastica a confronto.

Fabrizio Carbone