Attualità

Crotone, aggressione dottoressa: l’Ordine dei Medici si costituirà parte civile

Riceviamo e pubblichiamo

A pochi giorni di distanza dalla manifestazione a carattere nazionale organizzata in data 19.10.18 dallo scrivente Ordine con la straordinaria partecipazione di tutte le autorità istituzionali e dell’esecutivo della Federazione Nazionale dei Medici e Odontoiatri ( FNOMCeO ), l’Ordine dei Medici di Crotone si ritrova costretto ancora una volta a dover condannare la vile, ingiustificata e particolarmente violenta aggressione subita dalla dr.ssa M.C. Calindro in servizio presso U.O. di Medicina Interna del P.O. S. Giovanni di Dio di Crotone. Questo ennesimo episodio di violenza è stato perpetrato nei confronti di chi si adopera quotidianamente con abnegazione, cortesia, competenza e, nella fattispecie, particolare umanità, ai fini di fornire la migliore assistenza possibile ai pazienti.
Se anche l’episodio si ascrive, purtroppo, nel più ampio fenomeno nazionale di aggressioni nel settore sanitario, culminato non di rado con la morte, la reiterarazione di tali episodi nel nostro territorio, nonché l’escalation di violenza, desta particolare preoccupazione ed impone un ancor più fattivo e concreto impegno, già più volte da tutti sollecitato, da parte delle forze politiche e sociali, nonchè da parte delle Istituzioni tutte, che si facciano direttamente carico del problema, nella difesa dei loro Medici e di tutti gli Operatori Sanitari, impegnati al servizio della collettività per la tutela della salute dei cittadini, bene garantito dall’Art. 32 della Costituzione.
Questo Ordine Professionale, riunitosi in data odierna in consiglio straordinario, decide di costituirsi parte civile e propone l’istituzione della giornata nazionale contro la violenza nei confronti degli operatori sanitari.

Il Presidente e il Consiglio Direttivo dell’Ordine dei Medici di Crotone

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