Cronaca

Crotone, aggressione dottoressa: la donna e i familiari incontreranno Mustafà

Ha trascorso la notte nello stesso reparto dell’ospedale civile San Giovanni di Dio in cui presta servizio la dottoressa Maria Carmela Calindro, ricoverata da ieri pomeriggio dopo l’aggressione subita al termine del turno di lavoro da un 50enne crotonese che l’ha colpita ripetutamente con un cacciavite procurandole ferite al collo, alla testa e all’addome giudicate guaribili in trenta giorni. Questa mattina la dottoressa Calindro ha detto di essere più tranquilla mentre ieri sera, parlando con i colleghi e il personale sanitario del reparto di Medicina, al sesto piano del nosocomio cittadino, si era detta “scioccata e terrorizzata”. Ma nonostante tutto ha voluto ringraziare espressamente Mustafa El Aoudi, l’ambulante marocchino che le ha salvato la vita bloccando il suo aggressore mentre si accingeva ad infliggerle quello che probabilmente sarebbe stato il colpo definitivo”. La donna ed i familiari hanno fatto sapere di voler incontrare Mustafa, ma hanno ringraziato anche la Polizia e la magistratura per la tempestività con cui è stato arrestato l’aggressore. Il sostituto procuratore Alfredo Manca, peraltro, ha fatto visita personalmente alla dottoressa Calindro in ospedale. (AGI)

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