Cronaca

Cotronei: Scoperto fabbricato abusivo in località Terrate

Gli agenti del Corpo forestale dello Stato hanno scoperto nei giorni scorsi un fabbricato completamente abusivo nella loc. Terrate del comune di Cotronei. Il presunto responsabile è stato individuato e segnalato all’Autorità giudiziaria.
Nel corso di un controllo del territorio nella località Terrate del territorio del comune di Cotronei essi hanno notato un fabbricato in costruzione. In seguito a verifiche effettuate presso l’ufficio tecnico comunale è emerso che il manufatto era privo di qualsiasi atto di assenso che ne legittimasse l’edificazione. La costruzione è di forma rettangolare di dimensioni 8 m x 16 m in pianta, realizzata in conglomerato cementizio armato e blocchi, ha copertura ad una falda con travi in acciaio e lamieroni. Essa è in fase di avanzata di realizzazione, priva di intonaci e di infissi.
Il proprietario, un allevatore del luogo, è stato individuato e segnalato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Crotone per violazione alla normativa urbanistico – edilizia (Decreto Presidente della Repubblica n. 380/2001 cosiddetto Testo unico dell’edilizia). L’area di sedime del fabbricato, peraltro, è soggetta a vincolo idrogeologico e ricade nella ZPS (zona di protezione speciale) denominata Alto Marchesato e fiume Neto. Le ZPS insieme ai SIC (siti di importanza comunitaria) costituiscono la Rete Natura 2000 concepita ai fini della tutela della biodiversità europea attraverso la conservazione degli habitat naturali e delle specie animali e vegetali di interesse comunitario. Le ZPS sono previste e regolamentate dalla direttiva comunitaria 79/409 Uccelli, recepita dall’Italia con la legge sulla caccia n. 157/92. L’obiettivo della direttiva è la conservazione di tutte le specie di uccelli viventi naturalmente allo stato selvatico. Essa è raggiunta non soltanto attraverso la tutela delle popolazioni ma anche proteggendo i loro habitat naturali, con la designazione delle ZPS.
L’attività repressiva è stata svolta nell’ambito dei servizi predisposti in applicazione della Direttiva del Ministero dell’interno 23/04/2014 meglio conosciuta come Focus ‘ndrangheta.
L’intervento degli agenti del Corpo forestale dello Stato ha fatto emergere e bloccare una delle illegalità più diffuse nel territorio.