Attualità

Coronavirus, lettera di Giuseppe Cimini alle Istituzioni: ” Non vorrei mai che la nostra città si trasformasse in un focolaio”

Riceviamo e pubblichiamo

“Sua eccellenza il Prefetto e Commissario Prefettizio, chi scrive e’ un semplice cittadino , un padre di famiglia e anche un lavoratore, che in questi giorni scende a lavoro seguendo rigorosamente il DPCM 08/03/2020,n.6 e munito di tutti i dispositivi immaginabili, perché offro beni di prima necessità.
Con le mie collaboratrici sentiamo il peso della responsabilità ma soprattutto siamo in prima linea a fronteggiare un qualcosa che è più grande di noi, eppure siamo lì. Lavoriamo con apprensione e tensioni, ma soprattutto con la paura di sbagliare qualcosa e contagiare i nostri familiari, i nostri bimbi, i nostri affetti a noi più cari.
Ora lei si chiede perché scrivo ciò,ma da cittadino costretto a vivere in mezzo a questo incubo vi chiedo di aiutarci a fronteggiare questa situazione.
Siamo diventati, sulla base della media abitanti, la provincia con più contagi da Covid-19 della Calabria.
E non vorrei mai che la nostra amata città si possa trasformare in un “focolaio”.
La nostra città ed il nostro servizio sanitario non ha i mezzi adeguati per affrontare questa dura, ardua e complessa BATTAGLIA.
Iniziamo con imporre più controlli, di utilizzare l’Esercito,se possibile, a supporto delle nostre eccellenti autorità già attive nel controllo territoriale, di chiudere ingressi ed uscite da/per la città se non strettamente necessari, di sospendere qualsiasi cosa che non è STRETTAMENTE NECESSARIA, di essere aggiornati in modo ufficiale dei contagi.
L’arma vincente è stare a casa? Bene, ancora in tanti,troppi, girano per strada!
Ho appreso di sindaci che hanno imposto la chiusura di lotto e altro, la completa chiusura dopo le ore 13.00 del sabato e della domenica (h24) di tutte le attività commerciali, ivi comprese quelle riconducibili a beni di prima necessità, ad esclusione delle farmacie di turno,il divieto di assembramento in tutti i luoghi pubblici.
Perchè non fare la stessa cosa? Abbiamo appreso dalla stampa che la sanificazione delle strade e’ iniziata, bene possiamo sapere la programmazione? Abbiamo bisogno di rassicurazioni di essere informati, non chiediamo molto…
Infine, perché non fare i tamponi a tutti i cittadini ?
Crotone deve rimanere a casa…
Uniti si vince…
Uniti ce la faremo…
Un semplice cittadino, un semplice lavoratore, un semplice padre di famiglia!”

Giuseppe Cimini
Asociazione ConSenso