Cronaca

Coronavirus, l’Angsa di Crotone chiede all’Asp lo smart working per i ragazzi disabili

Il tema della disabilità è stato affrontato durante la conferenza stampa sull’aggiornamento dei dati sui contagi da Covid_19, tenuta dal capo della Protezione Civile, Angelo Borrelli, nel pomeriggio di ieri. Non è un caso che l’Angsa di Crotone (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici), nella stessa giornata, ha inoltrato all’Asp crotonese una richiesta di autorizzazione alle strutture sanitarie accreditate dal SSN, operanti nell’ambito sanitario territoriale e che erogano prestazioni riabilitative rivolti a soggetti disabili, per convertire le prestazioni individuali in prestazioni individuali in smart working per l’intera durata del periodo dell’emergenza Coronavirus. Un provvedimento quanto mai necessario in questo periodo per i disabili, al fine di evitare il continuo progredire dell’handicap e la regressione degli obiettivi raggiunti. In attesa di un celere riscontro, l’Angsa si appresta a mettere in campo un’ulteriore iniziativa, ovvero la richiesta agli uffici scolastici provinciali di attivazione delle procedure che possano garantire un supporto idoneo a soggetti in condizioni di disabilità, in modalità remoto.