Cronaca

Coronavirus, i crotonesi non stanno a casa e ConSenso chiede l’invio dell’Esercito

L’invio dell’Esercito a Crotone. E’ quanto chiedono i componenti dell’Associazione Consenso in virtù del mancato rispetto delle regole di molti crotonesi.

“Sentiamo il peso e le paure di tutti quei cittadini che rigorosamente rispettano le direttive”, scrivono Enrico Pedace, Vincenzo De Franco, Fabiola Marrelli, Salvatore Gaetano e Anna Maria Oppido, nel rivolgersi alla presidente della Regione Calabria Iole Santelli nella lettera aperta inviata anche all’on. Tallini.

“Stiamo ascoltando – prosegue la lettera aperta – anche i tanti esercenti che temono per il prolungarsi della chiusura della propria attività, il tessuto imprenditoriale crotonese necessità di una mano non solo economica…bisogna riaprire le saracinesche e ricominciare a vivere.
Ma fino a quando si persevera nelle uscite questo mostro non riusciremo a debellarlo e saremo costretti a piangere due volte .
Il nostro – concludono i componenti di ConSenso – è un appello di padri e madri che vogliono ritornare a gioire ed incontrare i propri cari.
Infine, non vorremmo che si vanificasse lo sforzo dei nostri medici, infermieri e operatori sanitari, che in queste ore stanno lavorando senza indugio, lasciando la pura fuori dal nostro ospedale”.