Cronaca

Coronavirus Fase 2, rientri in Calabria: la Regione dispone tamponi a domicilio per chi ha rifiutato i controlli al rientro

Antonio Belcastro, dirigente generale del Dipartimento Tutela della Salute e Politiche Sanitarie della Regione Calabria, ha disposto l’esecuzione del tampone rino-faringeo su tutti coloro che sono rientrati in Calabria, e che si sono rifiutati di effettuarlo durante il loro rientro
Tutti dovranno obbligatoriamente sottoporsi a tampone presso le residenze nelle quali stanno adempiendo all’isolamento domiciliare previsto dall’ordinanza n. 38 del 30 aprile 2020 della presidente Jole Santelli, in modo da coprire il 100% dei residenti rientrati.
A tale proposito il direttore generale del dipartimento Salute della Regione, ha inviato la comunicazione a tutte le Asp in modo da procedere con l’esecuzione domiciliare dei tamponi.