Cronaca

Coronavirus Fase 2, la Regione Calabria annuncia misure a sostegno di imprese e lavoratori

“Riapri Calabria” e “Lavora in Calabria”, sono le due misure che la Regione Calabria mette in campo per ridare slancio all’economia calabrese nella fase 2.

Le misure sono state presentate nel corso di una conferenza stampa, questa mattina, dalla Presidente Jole Santelli, affiancata dal vicepresendente Nino Spirlì, dall’assessore regionale al Lavoro e allo sviluppo economico Fausto Orsomarso e dall’assessore all’agricoltura e al Welfare Gianluca Gallo.

In particolare si tratta di circa 120 milioni di euro, suddivisi in due fondi rispettivamente di 40 milioni per le imprese e 80 milioni per i dipendenti, tutti a fondo perduto.

La misura “Riparti Calabria” prevede uno stanziamento di 40 milioni di euro, 20 dei quali a fondo perduto destinati a micro-imprese artigiane, commerciali, industriali e di servizi. Secondo quanto illustrato, potranno essere erogati 2 mila euro per ciascuna impresa richiedente. Una misura cumulabile con le altre agevolazioni concesse dal governo nazionale. Per la presentazione delle domande si dovrà fare riferimento ad un’apposita piattaforma mentre le somme saranno liquidate sul conto corrente bancario. L’erogazione sarà invece gestita da Arcea.

La misura “Lavora Calabria” prevede uno stanziamento di 80 milioni di euro, destinati a microimprese e pmi artigiane, commerciali e industriali e di servizi per sostenerle nella riapertura post Lockdown: il bonus, durerà per un periodo di 5/6 mesi, è concesso nella forma di un contributo all’occupazione in regione di 250-350 euro per ogni addetto in forza lavoro moltiplicato per un fattore di correzione.