Cronaca

Coronavirus Fase 2, Crotone: l’avvocato Salmeri propone al Comune l’ampliamento dell’occupazione del suolo pubblico

Ampliare l’occupazione del suolo pubblico alle attività crotonesi. E’ una delle richieste che l’avvocato Maria Stella Salmeri ha protocollato questa mattina al Comune di Crotone, in vista dell’avvio della Fase 2 legata all’emergenza Covid 19, affinché le aziende vengano messe in condizioni di poter essere operative e al tempo stesso rispettose delle normative legate all’epidemia.
La proposta di ampliamento della occupazione del suolo pubblico in favore delle attività con accessi contingentati, avanzata dall’avvocato Salmeri comprende inoltre una richiesta di esenzione e/o ulteriore rinvio del pagamento dei tributi locali.
Ciò, spiega il legale crotonese “al fine di garantire la ripresa economica degli esercenti delle attività di ristorazione e di pubblici servizi, in virtù delle misure di sicurezza già adottate a livello regionale, alle quali vanno aggiunte quelle al vaglio delle task force nazionali, nonché alla luce della normativa vigente a livello nazionale e comunale, ho sommessamente proposto al nostro Commissario prefettizio, Dott.ssa Tiziana Costantino, di poter provvedere, senza alcun aggravio per le casse comunali, all’avvio di una procedura semplificata che consenta un aumento a titolo gratuito della occupazione del suolo pubblico.
Appare però necessaria – sottolinea l’avvocato Salmeri – una sinergia tra pubblico e privato affinché la procedura sia più snella e semplificata.
Come descrive nella proposta, inviata agli uffici competenti, l’idea – scrive Stella Salmeri – è quella di diversificare le attività in base alla loro collocazione all’interno del territorio comunale, già tenendo conto delle tre macro aree descritte nel vigente Regolamento Comunale della Tosap.
Al fine di agevolare tutti gli esercenti, si potrebbe disporre, ad esempio, per alcuni locali siti in una parte del lungomare, un incremento del suolo pubblico a titolo gratuito del 30/40% per chi ha già la concessione e del 15/20% per chi non ne ha, solo a partire da un certo orario che coinciderebbe con la chiusura della circolazione stradale prevista quotidianamente nel periodo estivo.
Differentemente da quanto potrebbe essere disposto in favore degli esercenti delle attività site in zona lungomare non soggetta a chiusura del traffico ovvero per quelle del centro o della periferia della città, per le quali, invece, gli aumenti gratuiti su descritti potrebbero essere concessi nell’arco della giornata ovvero in modo tale da non invadere troppo la strada adiacente.
Può sembrare una scelta audace, conclude l’avvocato Salmeri – ma non lo è per chi, come il Commissario Prefettizio ha già dimostrato di avere a cuore questa città.
E’ una soluzione che non va a gravare sulle casse comunali e che auspico possa trovare gradimento negli esercenti, ai quali auguro che attraverso le loro associazioni di categoria e comitati vari riescano a realizzare questo piccolo progetto che li aiuterebbe nella ripresa”.