Cronaca

Coronavirus, Crotone: ANMIC Riabilitazione attiva l’e-health, avvia consulti gratuiti per tutti e trattamenti digitali per i piccoli utenti in carico nell’ASP di Cosenza

In questo periodo di emergenza sanitaria l’ANMIC Riabilitazione continua la sua attività avendo dato avvio dall’inizio del lockdown all’assistenza e consulto GRATUITI a distanza.

Dei servizi messi in campo ci parla il presidente dell’ANMIC Riabilitazione e-health, Giuseppe Squillacioti.

“Sin dal lock down nella settimana del 9 marzo, tutto il team (equipe riabilitativa, settore IT e marketing) si è adoperato nell’elaborare strategie di vicinanza ai nostri utenti, anche attraverso l’implementazione della tecnologia oggi disponibile.
Abbiamo iniziato con la creazione di alcuni contenuti su Facebook, ognuno con dei consigli su attività da svolgere per grandi e piccini.

Smart Working per il team.
Visto il feedback ricevuto, abbiamo deciso di rendere la nostra squadra raggiungibile per chiunque attivando una linea telefonica virtuale, il numero 0962-1916731.
Grazie all’implementazione di un centralino telefonico incloud, tutti i nostri collaboratori hanno oggi la possibilità di essere raggiunti telefonicamente ovunque essi siano (ovviamente in accordo alla loro disponibilità) tramite un unico numero telefonico.
Dall’audio al video, il passo è stato molto breve.
In piena sinergia con apStore.net, leader nella didattica digitale e nei sistemi IT, abbiamo messo in piedi la piattaforma di Video Consulenza e teleRiabilitazione.

Un conforto diretto per gli utenti e i care-givers.
Lo scopo iniziale era (ed è) un servizio di video consulenza gratuito per chiunque abbia necessità di consigli da parte di Medici Specialisti, Operatori della riabilitazione o bisogno di supporto psicologico e sociale, in questo momento in cui il Sistema Sanitario garantisce solo le prestazioni urgenti e salvavita.
Adulti, magari in fase di recupero dopo un intervento chirurgico o un evento traumatico, e bambini, in corso di trattamento ri-abilitativo, tutti accomunati dall’essersi ritrovati dall’oggi al domani senza alcun supporto, per cause di forza maggiore.

L’innovatività dell’ASP di Cosenza
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Il 26 marzo abbiamo accolto positivamente la Delibera 347 dell’ASP di Cosenza avente ad oggetto “Gestione Pazienti in Età Evolutiva con Disabilità Intellettiva e Autismo in Periodo Emergenza COVID-19 in Modalità Remoto”: la lungimiranza della Direzione e degli Specialisti in Neuropsichiatra Infantile, ha permesso la conversione dei trattamenti ambulatoriali in trattamenti in modalità remota.

Ed eccoci operativi dal 28 marzo, dopo sole 48 ore dalla delibera, con il consenso di oltre 100 genitori serviti dalla nostra Struttura di San Giovanni In Fiore.

Ad oggi, dopo appena 4 giorni dall’inizio dell’attività, abbiamo effettuato 179 videoconferenze, per un totale di oltre 13.300 minuti e 546 accessi.

Il processo digitale
Le Videosedute sono svolte da Psicologhe, Logopediste e Neuropsicomotriciste. Si rivolgono ai genitori, per terapia mediata, attività di counseling e parent training, e direttamente, ove possibile, ai bambini. A queste attività si aggiunge la consulenza dell’Assistente Sociale, figura che, tra l’altro, può guidare nella fruizione dei diritti previsti in questo momento storico per le categorie svantaggiate.

Durante la VideoSeduta, i nostri Operatori condividono il loro monitor per far visionare schede e inviano materiale per attuare i trattamenti, forniscono istruzioni ai genitori per realizzare attività online ma anche offline.

I bambini hanno la possibilità di interagire con quanto condiviso sullo schermo, ciò gli consente di avere un feeling il più diretto possibile con l’operatore.
Durante questa esperienza stiamo recependo il valore degli strumenti che questo distanziamento ci ha imposto di inserire nel nostro sistema gestionale a pieno regime.

La TeleRiabilitazione in Italia, passato e futuro.
Dopo quasi 10 anni trascorsi a ponderare tecnologie per l’eHealth (le linee guida per la TeleRiabilitazione riportano la data luglio 2012) e a parlare di smart working, ci siamo trovati catapultati nell’attuazione immediata, resa possibile da un processo di lavoro già rodato e collaudato.
Ora si pensa al futuro.

Con altri partner come A-Circle spa, riferimento nella NeuroRiabilitazione Robotizzata, stiamo sviluppando dei concept a distanza anche per l’aspetto motorio.
Ci auguriamo che questi strumenti vengano recepiti il prima possibile da altre Aziende Sanitarie e che vengano metabolizzati nel prossimo scenario “ordinario”, così da diventare un valido complemento del lavoro svolto in Struttura.
Complemento e non sostituto.
Nulla – conclude Giuseppe Squillacioti – potrà mai diventare degna alternativa al contatto umano, non dimentichiamolo.