Cronaca

Coronavirus, Crotone: 168° Anniversario della Fondazione della Polizia di Stato. Il Questore Gambino elogia i suoi uomini e ricorda l’agente della scorta di Conte Giorgio Guastamacchia

Oggi, 10 aprile ricorre il “168° Anniversario della Fondazione della Polizia di Stato”. Tradizionalmente questo giorno celebrato come un momento di condivisione tra la Polizia, le Istituzioni e la cittadinanza.
Quest’anno a causa della pandemia a seguito delle misure di contenimento e gestione dell’emergenza hanno imposto l’annullamento di ogni cerimonia pubblica, a garanzia della tutela del personale e dei cittadini.

A Crotone, così come negli altri capoluoghi di provincia italiani, il Questore Massimo Gambino, alla presenza del Prefetto Tiziana Tombesi e del personale in servizio, ha onorato l’anniversario elogiando, nel suo discorso tutti gli uomini e le donne della Polizia di Stato, che con dedizione e spirito di sacrificio operano all’interno della struttura pitagorica, e rendendo omaggio ai i caduti della Polizia di Stato nel piazzale interno alla Questura.

“Mi sarebbe piaciuto celebrare questa cerimonia – il 168° Anniversario della Fondazione – in una cornice diversa, ma soprattutto con un altro spirito – tra la gente, tra il mio personale e con i loro cari.
Non è possibile, purtroppo.
Come ha detto il Sig. Capo della Polizia riprendendo il grande Bauman <<… Paura è il nome che diamo all’incertezza… all’ignoranza della minaccia…>> ed è questo che il virus – ahimè – trasmette: il disorientamento e a volte il panico.
Ed in questi momenti tristi per il Paese – ho potuto apprezzare l’encomiabile opera di tutti i miei collaboratori, nessuno escluso, comprese le Specialità che in un rapporto di piena sinergia con le altre Forze di Polizia, anche quelle locali, stanno svolgendo le loro attività costantemente.
Ed in tale contesto sicuramente sono state d’aiuto tutte le Organizzazioni Sindacali che hanno appieno collaborato e condiviso una serie di iniziative, anche epocali.
Mi consenta, infine, un commosso e caro pensiero ai nostri caduti e in questo particolare momento al collega Giorgio Guastamacchia della scorta del Presidente Conte che ho avuto l’onore di conoscere personalmente.
Grazie, grazie ancora una volta per tutto questo che corrobora e rinsalda il nostro spirito di Corpo ma soprattutto ci avvicina ancor di più al territorio ed alla sua gente.
Viva la Polizia di Stato”.