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Coronavirus, Italia Viva Calabria: “La Regione Calabria valuti il rientro di tanti giovani studenti e lavoratori rimasti bloccati al nord”

“Sono tantissimi i giovani calabresi che si sono ritrovati loro malgrado bloccati nelle città universitarie di tutta Italia, facendo fronte all’emergenza coronavirus sempre più difficile per la nostra nazione e sopratutto per l’economie di ogni famiglia”.

E’ quanto si legge in un comunicato diffuso da Antonio Castiglione, Coordinatore Provinciale di Italia Viva Crotone, per conto del partito politico calabrese che si rivolge alla Regione Calabria affinché metta in campo tutte le azioni possibili per consentire agli studenti e a quanti oggi si ritrovano senza lavoro di poter rientrare nei loro territori.

“Tanti anche i giovani lavoratori rimasti senza lavoro e senza cassa integrazione, costretti a vivere con le poche risorse mandate da casa.
Sono rimasti nelle loro piccole stanze, perché corretti e rispettosi delle regole che il Governo e la Regione hanno decretato, ma ora in troppi si trovano in grande difficoltà.
Non stiamo parlando di “mammoni”, ma di lavoratori e studenti che si trovano da oltre 50 giorni fuori sede, senza poter svolgere la loro funzione naturale, per la maggior parte condividendo stanze con più persone ed adattandosi al meglio in un periodo dove gli spostamenti sono limitati allo stretto necessario.
Molti di loro non hanno più risorse, figli di genitori che vivono con apprensione e con pochi mezzi questo distacco.
“Alla Presidente della Regione Calabria Jole Santelli – scrive Italia Viva Calabria, non chiediamo di aprire le porte della nostra Regione, ma di creare un corridoio, programmando il rientro di tanti ragazzi nelle loro abitazioni , per un emergenza che non ha una data certa per la fine.
Rientri programmati e verificati tramite opportuna richiesta, adottando tutte le misure sanitarie di sicurezza , test sierologici alla partenza e quarantena obbligatoria per loro stessi e per le loro famiglie all’arrivo nelle proprie case.

L’appello lanciato in questi giorni da tanti, non può essere sottovalutato diamo una soluzione ai nostri conterranei.

Diamo loro modo – conclude Italia Viva Calabria – di tornare con buon senso, ma non aspettiamo che passi l’emergenza per ricordarci di questi ragazzi corretti, ragazzi che non hanno deciso di scappare al sud ma che vogliono sentirsi al sicuro in Calabria nelle loro case e con le loro famiglie”.