Attualità

Coronavirus, appello di Leo Pedace ai crotonesi: ” È il momento più incisivo del virus a Crotone, restate a casa”

Riceviamo e pubblichiamo

“Il senso di responsabilità mi chiama ad una riflessione, in un momento tragico per la mia città e per l’intero Paese.
Devo riferire che nei primi giorni i DPCM attivati sul nostro territorio dal Prefetto e dal Commissario Prefettizio, hanno riscontrato un forte impatto con la responsabilità dei cittadini crotonesi.
Infatti per le strade c’è stata una presenza limitata all’indispensabile per la paura di ciò che ci stava precipitando addosso.
Dopo questo inizio positivo, che ho sempre evidenziato, attraverso i social, oggi invece, mi tocca evidenziare che qualcosa nella testa dei miei concittadini stia cambiando.
Forse l’idea che il virus stia volando sopra il cielo della città di Pitagora?
La mia postazione professionale sanitaria, oltre che quella di attento osservatore politico, mi fa gridare che non siamo neanche in mezzo ad una valutazione positiva della contaminazione e che quindi, oggi è più forte di ieri, il rischio della contaminazione.
Continuare a camminare per strada come se poco fosse accaduto e come se il più fosse alle spalle, equivale al nostro rientro in famiglia, a condannare definitivamente la salute dei nostri genitori e dei nostri figli.
La nostra è una popolazione a forte presenza di anziani ed io vi invito, cari concittadini giovani, a non tradire la vostra morale.
Una nota che vorrei venisse confortata e di conoscere i dati dello stato di salute e della sicurezza dei centri anziani presenti sul territorio a Crotone ed i centri per persone diversamente abili.
Conoscere,se le autorità amministrative e politiche di Crotone, hanno provveduto a verificare se i centri sono chiusi alle collaborazioni con l’esterno per evitare, ovviamente, ogni rischio di contagio, come purtroppo si è verificato in altre realtà.
Con decine di volontari sono a capo di un gruppo, disponibili a raggiungere qualsiasi difficoltà di anziani, disabili, o di persone che hanno bisogno di beni essenziali.
La mia disponibilità, e quella dei miei amici, è anche offerta al Responsabile Amministrativo della città di Crotone.
Ragazzi, fratelli e sorelle, è il momento più incisivo del virus a Crotone, lo dobbiamo battere facendo vivere i nostri più “deboli”affetti”.
#restoacasa
Pantaleone Telemaco Pedace