Cronaca

Coronavirus, 39 casi positivi nel Crotonese: risposte positive dal farmaco sperimentale

Ad oggi sono stati registrati 39 casi complessivi di infezione da coronavirus, dei quali 1 deceduto, 5 ricoverati presso il P.O. S. Giovanni di Dio di Crotone, 4 presso il nosocomio Pugliese – Ciaccio di Catanzaro, e 29 in isolamento e sorveglianza attiva domiciliare. I 5 ricoverati presso il S. Giovanni di Dio sono assistiti presso il reparto COVID 19/Malattie Infettive.

È quanto scrive il Direttore Generale ff, Francesco Masciari nel comunicato in cui comunica il bollettino dei casi registrati sino a oggi nel territorio crotonese.
Le attività di sorveglianza sanitaria – scrive Masiari – vengono regolarmente effettuate sul territorio su 501 soggetti classificati come “contatti stretti” di soggetti risultati positivi all’infezione virale.

Nella giornata di oggi sono stati disposti ulteriori 49 tamponi per la individuazione del virus su soggetti definibili come “contatti stretti” di pazienti positivi.
Raccomandiamo alla cittadinanza la massima adesione alle misure preventive disposte dalle autorità governative e nazionali, e la massima tempestività nella comunicazione al proprio medico di base circa l’insorgenza contemporanea di sintomi sospetti classificabili come COVID 19 (febbre sopra 37,5 gradi centigradi, tosse, difficoltà respiratorie, congiuntivite).

In un secondo comunicato -sempre a firma del Direttore generale ff, Francesco Masciari si legge:
Deve purtroppo comunicare che il virus COVID 19 ha fatto oggi la sua prima vittima nella Provincia di Crotone. Un paziente di 66 anni, con patologie pregresse, nonostante gli sforzi dei nostri operatori sanitari è deceduto nella nottata di mercoledì. La tragica notizia deve rafforzarci nello sforzo collettivo che tutti, dirigenza medica e amministrativa, personale tecnico e infermieristico, parti sindacali, associazioni, imprese e singoli cittadini stiamo producendo per contrastare questa perniciosa epidemia.

“Rassicuro la comunità della provincia crotonese – scrive Masciari – sull’intensità dell’impegno che si sta profondendo per garantire adeguate risposte in termini di prevenzione e di assistenza. Ad esempio, oggi è iniziata nel reparto COVID 19 la somministrazione su paziente di un noto farmaco innovativo, terapia che sembrerebbe dare risposte estremamente positive: un ulteriore elemento che ci fa guardare con maggiore ottimismo al futuro.
Ulteriori misure preventive sono state, poi, adottate dal Direttore Sanitario Massimo D’Angelo, Coordinatore dell’Unità di Crisi COVID 19, rispetto all’afflusso di visitatori esterni nell’Ospedale S. Giovanni di Dio di Crotone: gli ingressi saranno di fatto preclusi ai soggetti non bisognosi di assistenza sanitaria, con rigidissime contingentazioni dei parenti in visita ai degenti.

Ancora, si è tenuto in teleconferenza un proficuo incontro con le rappresentanze sindacali della dirigenza e del comparto, nel corso del quale sono state formulate specifiche proposte rivolte al miglioramento ed alla messa in ulteriore sicurezza del reparto COVID 19, proposte pienamente condivise dalla Direzione Strategica e che saranno oggetto di immediati provvedimenti. Rileviamo la generosa e fattiva collaborazione delle parti sindacali rispetto alle azioni di contrasto al virus, e il perentorio richiamo all’etica del lavoro, nel rispetto della sicurezza delle condizioni del lavoro stesso, che i sindacati hanno espresso unitariamente nel corso dell’incontro.
Nella giornata di domani – conclude Masciari – saranno oggetto di elaborazione finale due deliberati riguardanti i percorsi assistenziali del paziente COVID 19, e la messa in funzione di ulteriori spazi per il reparto dedicato al COVID 19, di cui sarà fornita dettagliata illustrazione mediante specifico comunicato stampa.