Politica

Coronavirus Fase 2: il Governo verso la diffida dell’ordinanza della Regione Calabria

Il governo, a quanto si apprende, va verso la diffida dell’ordinanza della Regione Calabria che dispone l’apertura di bar, ristoranti e pasticcerie. L’ordinanza, che va in direzione contraria al Dpcm sul lockdown in vigore fino al 3 maggio, e’ stata oggetto di dibattito nel corso del Cdm conclusosi nella notte. Il documento, firmato dalla Presidente Santelli,dispone una serie di riaperture già dal 30 aprile. Bar, pasticcerie, ristoranti, pizzerie e agriturismo aperti fin da subito. Ma a condizione che la somministrazione avvenga solo attraverso il servizio con tavoli all’aperto. La Calabria parte con l’acceleratore sulla fase 2 attraverso l’ordinanza della sua governatrice Jole Santelli. Una misura unica nel panorama nazionale in vista della ripresa delle attività e che – spiega la presidente della Regione – “parla il linguaggio della fiducia”.
La diffida è il passo che precede l’impugnativa. Si tratta, in estrema sintesi, di una lettera con cui si invita il governatore a rimuovere le parti incoerenti dell’ordinanza rispetto al Dpcm varato. Se le modifiche non vengono apportate, il governo può a quel punto decidere di ricorrere al Tar o alla Consulta e impugnarla.