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Coppa Italia, Crotone – Samp 1-3: Molina illude gli squali, i blucerchiati vincono in rimonta

Nel terzo turno di Coppa Italia, il Crotone cade tra le mura amiche dell’Ezio Scida sotto i colpi della Sampdoria di Di Francesco che elimina i padroni di casa dal torneo con una roboante vittoria in rimonta per 3-1. Decisive le reti di Caprari, Quagliarella e Maroni.

Inizio arrembante degli squali che dopo soli 7′ mettono alle corde i blucerchiati siglando il gol del vantaggio: grande apertura di Barberis che innesca Molina, l’esterno elude la linea difensiva doriana sul filo del fuorigioco e penetra in area battendo Audero con un destro che non lascia scampo. Gli ospiti incassano ma col passare dei minuti riescono a trovare la quadra mettendo i brividi ai padroni di casa con un paio di lampi di Quagliarella e Colley, entrambi vicini al pari con un tentativo in rovesciata (15′) e un colpo di testa sugli sviluppi di un corner (20′). Nonostante le occasioni racimolate dalla Samp, il Crotone continua a spingere divorandosi il raddoppio al 29′ con Benali, che di testa non centra lo specchio della porta su ottimo suggerimento di Molina. Qualche minuto dopo ci prova anche Messias, ma il bolide del brasiliano ex Gozzano viene ben respinto da Audero che salva i suoi dal 2-0 pitagorico. La squadra di Di Francesco fatica a macinare gioco ma nelle ripartenze diventa micidiale: proprio grazie ad un ribaltamento di fronte, infatti, gli ospiti riescono ad agguantare l’1-1 con Caprari, bravo a mandare fuori tempo la retroguardia pitagorica e battere Cordaz a tu per tu. I padroni di casa subiscono il colpo. Gli squali abbandonano la verve dimostrata in campo durante la prima mezz’ora di gioco e al 41′ si lasciano rimontare regalando un calcio di rigore alla Sampdoria per via di un fallo ingenuo di Rutten su Caprari in piena area: sul dischetto si presenta il solito Quagliarella che con un siluro centrale insacca il gol del sorpasso.

Nella ripresa il Crotone sembra riacquistare la sicurezza svanita nell’ultimo quarto d’ora della prima frazione. Al 48′ Barberis sfiora il secondo palo con una punizione insidiosa per poi ripetersi qualche minuto più tardi sempre col destro dalla lunga distanza. Gli squali pressano stando col fiato sul collo degli avversari e guadagnano 4 corner consecutivi ma la trappola è dietro l’angolo. Di Francesco prova a inserire forze fresche sostituendo Caprari con l’argentino Maroni: una mossa che si rivelerà azzeccata. Il talentino del Boca infatti impiega poco più di una decina di secondi per raccogliere l’assist di Bereszynski e siglare la terza rete dei liguri facendo esplodere il nutrito settore ospite. Il Crotone prova a riorganizzarsi: Stroppa butta nella mischia Mustacchio e Ruggiero aggiungendo peso al reparto offensivo già orfano di Simy (fermo ai box per influenza). I pitagorici cercano con tutte le forze di dimezzare il risultato ma il muro blucerchiato regge bene l’urto e alla fine dei 90′ regolamentari porta a casa il passaggio del turno.

CROTONE – SAMPDORIA 1-3: 7′ Molina (S), 37′ Caprari (S), 42′ Quagliarella rig. (S), 60′ Maroni (S).

CROTONE (3-5-2): Cordaz; Cuomo, Golemic, Gigliotti; Rutten (62′ Mustacchio), Zanellato (81′ Gomelt), Barberis (66′ Zak), Benali, Molina; Nanni, Messias. A disp.: Figliuzzi, Festa; Bellodi, Crociata, Itrak, Kargbo, Evan’s, Panza, Mariani.
All. Stroppa.

SAMPDORIA (4-3-3): Audero; Bereszynski, Murillo, Colley, Murru; Vieira, Linetty (85′ Gabbiadini), Jankto; Ramirez (69′ Ekdal), Caprari (59′ Maroni), Quagliarella. A disp.: Falcone; Augello, Chabot, Barreto, Bonazzoli, De Paoli, Thorsby, Gabbiadini, Ferrari, Leris.
All. Di Francesco.

Ammoniti: 31′ Benali, 55′ Jankto, 59′ Caprari, 66′ Bereszynski.

Arbitro: Sacchi di Macerata; Assistenti: Longo, Santoro; IV ufficiale: Robilotta.